Mascherine antimosg: i modelli e come si usano

mascherine antismog

Per risolvere i problemi d’inquinamento che stanno rendendo sempre più difficile la salute degli abitanti mettendola a rischio, le mascherine antismog sono sicuramente l’accessorio da possedere. Ecco come funzionano, i modelli e le migliori offerte che sono disponibili sul sito di Amazon.

Mascherine antismog

L’inquinamento sta diventando un problema sempre più serio e difficile, non solo per l’ambiente e i danni che comporta, ma anche per le persone che lo vivono e respirano ogni giorno. Proprio per proteggersi da queste particelle, l’uso delle mascherine antismog è diventato fondamentale. In Italia sempre più persone, quando viaggiano o camminano in strada, indossano questo tipo di maschera.

Si tratta di accessori utilissimi per filtrare le sostanze nocive che si trovano nell’aria ed evitare che causino danni all’apparato respiratorio. Le mascherine antismog che si trovano in commercio hanno forme e dimensioni diverse e sono classificate in base al diametro delle particelle che lo bloccano. Ogni mascherina ha il suo impiego e uso diverso. Non tutte sono uguali e bisogna cercarne una che si adatti al volto e che non abbia spazi vuoti.

Per chi non lo sapesse, le mascherine antismog sono di due tipi:

  • Usa e getta: si usano solo per un periodo di tempo, ovvero fino a quando non permettono una respirazione che sia adeguata. Chi vuole acquistare una mascherina di questo tipo, deve tenere conto della durata e anche dell’ambiente in cui decide di usarla
  • Con filtro intercambiabile: durano parecchio tempo, ma hanno bisogno di essere sostituite al momento opportuno. Hanno un costo maggiore, durano di più e dal punto di vista estetico sono molto ben curate.

Perché sia efficace, deve adattarsi perfettamente al volto e fare in modo che l’aria che si respira passi direttamente attraverso il filtro.

Mascherine antismog: modelli

Dal momento che in commercio ce ne sono tantissime ed è difficile scegliere quella più adatta a un particolare contesto, come appunto, lo smog, ecco alcuni dei modelli maggiormente affidabili e consigliati. Alcune mascherine antismog hanno tantissimi elastici da far passare dietro la nuca, mentre altre non ne presentano neanche uno.

Poiché non tutte sono uguali, per funzionare in modo efficace devono essere certificate. La normativa europea le ha divise nelle seguenti classi:

  • FFP1 che trattiene circa il 78% di polvere sottili
  • FFP2: il 92%
  • FFP3: il 98%.

Alcuni modelli hanno un filtro con carboni attivi che permette di trattenere sia polveri che odori, oltre a neutralizzare alcuni agenti inquinanti e chimici. Alcune sono mono uso, quindi adatte a essere usate per 10 giorni oppure un mese o in alcuni casi, anche solo per un’ora giornaliera. Chi vuole un modello di mascherina antismog maggiormente robusto e duraturo nel tempo, si consiglia di puntare a quelle con filtro sostituibile.

Infine, ci sono mascherine adatte anche a chi fa sport, magari jogging nel parco. Chi pratica attività fisica e porta gli occhiali, deve optare per mascherine con valvole di espirazione in modo da espellere l’aria per evitare che le lenti si appannino.