Maschi bianchi e sardine comuniste, giornale parrocchiale choc

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Il "maschio bianco, eterosessuale, creazionista, cattolico e per giunta armato"? Umilmente eroico contro "questi isterici funestati da disordine mentale". Le sardine? "Leniniste". Il 'gretismo' sul clima? "Nazista". Indignazione su Facebook per il giornalino 'Il Mantice', edito dalla parrocchia di S. Ambrogio di Vanzaghello, Milano, sotto la guida di Don Armando Bosani. Al centro della bufera, alcuni articoli di commento all'attualità pubblicati dal settimanale che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe riportare "notizie e avvisi relativi alla vita della nostra comunità parrocchiale" per essere utilizzato dai fedeli come "ottimo strumento per essere informati e partecipare attivamente alla vita parrocchiale".  

Tre, in particolare, i pezzi pubblicati sull'ultimo numero di gennaio e che in questi giorni stanno sollevando l'indignazione degli utenti. Nel primo, dal titolo 'Cosa lega Lenin, le Sardine, Greta, Hitler e la Ue', viene tracciato un parallelo fra bolscevismo, banchieri ebrei, lobby finanziarie e giovani manifestanti fra sardine e attivisti del movimento per il clima: "I fatti menzionati - si legge - dimostrano, se ce ne fosse bisogno, che le lobby finanziarie oggi utilizzano gli stessi metodi. In primis l’arma del denaro e gli utili idioti (come li definiva Lenin). I giovani manifestanti sono prevalentemente ingenui e/o repressi, che marciano caparbiamente contro la realtà storica. Con le sardine leniniste e il gretismo nazista (Hitler era un convinto vegetariano e ecologista) abbiamo il copia e incolla del comunismo e del nazismo in veste edulcorata. Almeno per ora. Cambiano etichette - si legge ancora -, ma i programmi dell’Impero finanziario sono sempre gli stessi". 

Nel secondo, 'Dieci cose da non fare di fronte alle balle ecoterroristiche', l'autore si schiera contro il "millenarismo" dei movimenti ecologisti e detta 10 regole di comportamento per i cattolici. Fra queste, non "abbandonarsi ad allarmismi terroristici", "mai adoperare l’espressione 'Madre Terra', soprattutto con le lettere maiuscole" e non "aderire a documenti che usino questa espressione gnostica, esoterica e idolatrica" e non "farsi abbagliare da manifestazioni di piazza spesso guidate occultamente e altrettanto finanziate, anche quando si tratta di manifestazioni giovanili". 

Nel terzo, 'Care donne, avete in casa un maschio, bianco, eterosessuale, eccetera? Dategli un bacio", viene invece raccolto lo sfogo dell'autore contro "i canoni della pseudocultura occidentale" che nel soggetto dell'articolo - il "maschio bianco", appunto - ritraccerebbe "l'abisso dell’abiezione". "Ebbene sì - si legge -, al netto della pratica ascetica, oggi essere maschi, bianchi, eterosessuali, creazionisti, cattolici, inquinatori seriali, armati, rischia di essere, in habitus, niente meno che un atteggiamento di umiltà eroica. Mica poco". 

Approdato sui social, il contenuto del giornalino ha raccolto l'indignazione della segretaria provinciale del Pd, Silvia Roggiani, che martedì scorso su Facebook ha pubblicato un duro post in merito, chiedendo inoltre a editore e distributore di prendere le distanze dalla pubblicazione parrocchiale: "Chi fa informazione, a qualunque livello - scrive la dem -, ha una responsabilità. E se qualcuno nel 2020, che sia un amministratore locale con il giornalino del Comune, un giornalista, una Parrocchia o chiunque altro autorizza la diffusione di simili affermazioni è davvero allarmante".  

"Vi prego di leggere attentamente il giornalino della parrocchia di Vanzaghello, nel comune di Milano - commenta oggi sui social Selvaggia Lucarelli -. Evviva il maschio bianco, etero e ARMATO, Greta piccola nazista, attacchi alle sardine comuniste, no alle manifestazioni di piazza dove i giovani diventano FAMOSI ma non giusti e così via. Questo giornalino è una creatura di Don Armando, parroco locale, e finanziato da parte dei cittadini. Proprio Don Armando - afferma Lucarelli - in passato aveva dichiarato di voler cancellare l’omosessualità e riguardo il giornalino aveva detto che è la 'risposta alla sovversione generale e alla decadenza civile e morale che attraversa la nostra società'. Andate a messa da lui. E poi scambiatevi il segno di pace, mi raccomando", la chiosa.