Massacra di botte il vicino disabile: morto dopo due anni di agonia

massacra vicino disabile

“Un attacco crudele e spietato”: così è stato definita l’aggressione di un uomo al suo vicino di casa disabile “perché il suo cane abbaiava di notte”. La violenza si è verificata nel settembre del 2017 ma se ne torna a parlare proprio in questi giorni. Infatti, il 36enne disabile Matthew Sheehan è rimasto in stato vegetativo per due anni dopo essere stato picchiato dal vicino di casa. La sua agonia, però, è terminata: Matthew è morto a Cardiff, nel Regno Unito. Il suo aggressore, Raymond Burrell venne condannato per lesioni aggravate nel 2018, ma con la morte del 36enne la sua posizione si era aggravata. Al momento, infatti, Burrell deve affrontare anche l’accusa di omicidio che continua a negare.

Cardiff, aggredisce il vicino disabile

“Il tuo cane abbaia di notte”. Matthew Sheehan si era lamentato con il vicino di casa per il disturbo notturno del suo Stafforshire Bull Terrier. Purtroppo, però, il 36enne disabile che utilizzava un bastone per camminare è stato brutalmente aggredito dal vicino di 40 anni, Raymond Burrell. La violenza è avvenuta nel settembre del 2017, mentre la condanna dell’aggressore per violenza aggravata risale al 2016. Per ben due anni, Matthew è rimasto in stato vegetativo, ma purtroppo è deceduto.

Il padre del disabile ha letto in Tribunale un ricordo per il figlio: “Il giorno in cui Matthew è stato attaccato sarà per sempre impresso nei nostri ricordi. Rimane in gravi condizioni in quello che chiameremmo uno stato vegetativo. Passiamo ogni giorno al suo capezzale sperando che ci riconosca o migliori. Tutto ciò che possiamo fare è sederci e tenere la sua mano”. Pochi giorni dopo il 36enne sarebbe morto. Ora la posizione di Burrell si è aggravata e rischia di essere condannato all’ergastolo.