Massimo Boldi: "Dopo la morte di mia moglie, la notte si accendeva una luce in camera. Ora non c'è più"

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“I primi due anni dopo la sua morte avevo una luce in camera che nella notte cominciava ad accendersi. Potrebbe essere stata una presenza. Sono convinto che oggi si sia allontanata”. Era il 2004 quando, a causa di una malattia, moriva la moglie di Massimo Boldi, Marisa. In un’intervista a Domenica In, l’attore torna a parlare di lei e del periodo seguito alla sua scomparsa. 

 

“Dopo la morte della povera Marisa non me lo aspettavo. Ha dimostrato di volermi davvero bene”, ha raccontato a Mara Venier, “Da quando è mancata Marisa, ho avuto una storia complicata con una ragazza, con cui sono stato parecchi anni (Loredana De Nardis, ndr). Poi si è rotto l’incantesimo e i paparazzi mi chiavano ‘il fidanzato d’Italia’, mi fotografavano con ragazze che erano solamente amiche”

Ora Boldi ha un’altra compagna, Irene Fornaciari, conosciuta per caso su un Frecciarossa: ”È venuta lei a chiedermi se potevo fare una presenza in una situazione di beneficenza. Non sono potuto andare ma ci siamo sentiti e visti. Qualche mese dopo, quest’estate, mentre ero in vacanza mi ha chiamato e mi ha invitato al suo compleanno. Le mie figlie hanno accettato Irene, perché hanno capito che è una ragazza giusta, che si prende cura di me”.

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