Massimo Cacciari a Greta Thunberg: “Ideologia dell’incompetenza”

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Venerdì 27 settembre si terrà uno sciopero per l’ambiente (Fridays for Future) promosso dall’attivista svedese Greta Thunberg. Il filosofo vicino al Pd, Massimo Cacciari, però, va in controtendenza. In un’intervista al Corriere della Sera, Cacciari attacca duramente Greta Thunberg: “Se continuiamo ad affrontare i problemi alla Greta siamo fritti. Siamo all’ideologia dell’incompetenza“. Il filosofo esprime la sua opinione rispetto alla partecipazione di migliaia di alunni, la cui assenza scolastica è sostenuta e giustificata dal ministro Lorenzo Fioramonti. “Mica il ministro può giustificare i ragazzi. O è diventato un suo potere?” si chiede Cacciari. “Quella di oggi sarà una manifestazione autorizzata. Come il Giorno della memoria. Solo che è di un’assurdità pazzesca“.

Cacciari contro Greta Thunberg

Ciò che Massimo Cacciari boccia nel metodo di protesta di Greta Thunberg è l’impostazione che sta alla base della manifestazione e del movimento per l’ambiente. Infatti, secondo il filosofo “questi argomenti non si affrontano in termini ideologico-sentimental-patetico“, ma invece “in termini scientifici”. Tutti i giorni spesi a protestare nelle strade e nelle piazze, tutte le ore “sprecate” secondo Cacciari potevano essere investite in modo più opportuno. Ad esempio, “per fare seminari autogestiti ai quali far partecipare lo scienziato che racconta come va il clima” e “capendo problemini che sfuggono totalmente alla bambina”. Infine, il filosofo veneziano conclude con un affondo pesante per la 16enne svedese: “Non è dicendo mi avete rubato i sogni che si affrontano i problemi”.