Massimo Cacciari: “Matteo Renzi e Giuseppe Conte sono molto affini”

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Secondo il filosofo Massimo Cacciari, “un‘intesa politica tra Giuseppe Conte e Matteo Renzi sarebbe molto logica: sono molto affini”. Intervistato dal Fatto Quotidiano, infatti, Cacciari commenta l’uscita dell’ex premier dal Partito Democratico. Nella sue parole, Italia Viva potrebbe somigliare molto al partito En Marche! del presidente francese: “Matteo Renzi vuol fare Macron – spiega il filosofo -. I contenuti (del partito ndr.) poi saranno quelli del suo governo, ispirati a un pensiero vagamente liberal. Che in Europa si possono incontrare con personalità come Macron, appunto. E in Italia con Conte“.

Cacciari, l’intesa Renzi-Conte

Massimo Cacciari ha commentato la scissione del Pd in un’intervista per Il Fatto Quotidiano. Nonostante nei sondaggi il partito di Matteo Renzi si attesti intorno al 3 o 5 per cento, “è una quota a salire – commenta il filosofo -. E poi non mi stupirebbe se, attraverso le varie Boschi, i cerchi magici toscani, ci fossero già degli accordi con Conte. Molto dipenderà da Zingaretti: se va avanti con decisione il Pd può recuperare molto. La condizione è che il governo funzioni, altrimenti andremo alle urne in primavera”.

Poi Cacciari prosegue dichiarando che il discorso di Renzi era lucido seppur “così tardivo. Se l’avesse fatto cinque anni fa – conclude – la storia di questo Paese sarebbe stata diversa. Speriamo di non sentire adesso piagnistei per l’unità perduta. Renzi si è evidentemente reso conto di quello che ho predicato, invano, per anni. Il Partito democratico è un generoso progetto fallito sin dall’inizio. Meglio tardi che mai, comunque”.