Massimo Cacciari: "Temo l'idea che con la vecchiaia mi parta il cervello. L'imitazione di Crozza? Grosso e grasso, non mi somiglia"

Corriere della Sera

"Della morte non me ne frega nulla. Ci penso continuamente, ma nei termini in cui ci pensava Spinoza, ma anche Platone, tante volte citati senza capirci nulla", a parlare è il filosofo Massimo Cacciari, 74 anni, che ha scelto di raccontarsi sulle pagine del Corriere della Sera. A chi gli domanda quale sia invece il suo rapporto con la vecchiaia, Cacciari risponde:

Tremendo. Detesto chi ne parla come di un sereno tramonto. Tremo all'idea che mi parta il cervello [...] Vivere bene è aver dipeso il meno possibile da condizionamenti esterni, passioni irragionevoli, dagli altri e dai favori altrui. Aver difeso la mia legge interiore, non aver fatto male a nessuno.

Massimo Cacciari, professore emerito della Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è famoso per non possedere un carattere conciliante.

Il brutto carattere non è una fama, ce l'ho. Sono impaziente. Lo sono con chi non capisce e perché il tempo non mi basta mai [...] I miei genitori mi hanno insegnato a camminare, a nuotare, a parlare, a non rubare... le cose elementari, presupposto di ogni vita civile. E poi basta, mi hanno lasciato fare, fiducia assoluta, e mi hanno dato tutti i libri che mi servivano. La passione per la filosofia? È nata a 15 anni, quando ho letto "Fenomenologia dello spirito" di Hegel.

E sempre a 15 anni Cacciari ha iniziato a fare politica. Ricordando quel passato, racconta:

Mi sono formato, anche intellettualmente, con Asor Rosa, Mario Tronti, Toni Negri, poi ho fatto il dirigente del Pci... Oggi non ci sono movimenti paragonabili. L'era digitale individualizza tutto nell'apparenza della agorà universale; noi ci mettevamo insieme, facevamo società [...] In quel '68, mi sembrava possibile un'azione all'interno del sindacato e del Pci per porre le basi di una riforma di sistema [...] Mai tentato da derive rivoluzionarie. Né io né Mario né Asor. Ma ci trovammo stretti fra i partiti della sinistra incapaci di capire il salto d'epoca e,...

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