Massimo Giletti, l’aneddoto su Matteo Salvini: “Lui si sporca le mani”

Matteo Salvini Massimo Giletti

Massimo Giletti, ospite di Myrta Merlino a L’aria che tira su La7, ha parlato di Matteo Salvini, svelando un aneddoto particolarmente interessante, che metterebbe in evidenza uno dei motivi per cui sia riuscito a conquistare la fiducia del popolo umbro.

Massimo Giletti su Matteo Salvini

È venuto da me, poco tempo fa Salvini, con una felpa di San Pellegrino di Norcia“, ha dichiarato Massimo Giletti, parlando del leader della Lega, Matteo Salvini. Per poi proseguire. “Da un punto di vista mediatico, delle elezioni in Umbria rimane il palleggio di Conte. Molto bello, tutti che hanno contato il numero di palleggi, eccetera. Ma chi aveva vicino? Un grande imprenditore, ovvero Cucinelli”.

Questo quindi, secondo Massimo Giletti, dimostra come “il sistema di sinistra sta vicino al sistema degli imprenditori. Il PD come pensa di tornare sul territorio,
con Cucinelli o andando alla sagra della carota? Salvini va a sporcarsi le mani in quei posti dove ci sono 100 persone a seguirlo. In un paesino di poche anime, lui va lì”.

Oltre a Salvini, poi, nel corso del programma Massimo Giletti è anche intervenuto sul caso Commissione Segre. A tal proposito ha affermato: “Le commissioni nel nostro Paese producono poco o niente, sono oggetto di strumentalizzazione”. Per poi aggiungere: “Liliana Segre è una donna straordinaria, forte, che avrebbe tutto il diritto di odiare e invece dice ‘no all’odio’, dev’essere l’esempio di un sistema che invece sta prendendo una piega preoccupante”. Per poi concludere: “Bisognerebbe alzarsi, è vero, se vi foste alzati voi leghisti (dice rivolgendosi ad Alessandro Morelli) non ci sarebbero state strumentalizzazioni alla Vauro. È questo il punto”.