Masterchef 9: Pressure Test per chef Locatelli. Fuori Annamaria

Nicoletta Moncalero
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Masterchef 9 (Photo: SKY)
Masterchef 9 (Photo: SKY)

Uno dei Pressure più belli della storia di Masterchef con lo chef Locatelli protagonista. Di fronte agli aspiranti chef è stato lui a dettare tempi e regole per la preparazione dell’ultimo piatto della serata. Una prova da rifare a casa, guardandolo però al rallentatore. Francesca e Giulia sono state le più brave, quelle che hanno ricevuto più complimenti dopo aver sbagliato completamente l’Invention test. Un solo eliminato a fine puntata: Annamaria che esce tra le lacrime degli altri concorrenti. Peccato, aveva iniziato bene, tra i migliori alla prova della Mistery Box. Meno emozione per la vincitrice delle altre prove, Marisa, che per la puntata dedicata al lavoro di squadra si è scelta un’alleata che ha lascito tutti a bocca aperta, ovvero Maria Teresa. Prima però ha vinto la Mistery con un piatto e un ingrediente davvero difficile da gestire.

Cambio di posto. Per la Mistery i giudici mischiano le carte in tavola: i 12 aspiranti chef rimasti cambiano le usuali postazioni. Obiettivo, la collaborazione: Giulia con Maria Teresa, Nicolò con Luciano, Vincenzo e Milenys, Antonio e Marisa, Davide e Anna Maria, Francesca e Giada. Divisi i dieci ingredienti della Mistery però si torna a giocare ciascun per sé. E non sono ingredienti sono facili.

Il clima è ancora teso nei confronti di Maria Teresa che non abbassa la testa, anzi è sempre più convinta. È il momento degli assaggi. Per prima Anna Maria (Animelle alle ricerchi fritte: animelle di vitello al vino bianco, su crema di carciofi, ricotta e liquirizia con cicerchie fritte) Cannavacciuolo è conquistato: “secondo me tu hai un topolino sotto i capelli”, con evidente riferimento al film Ratatouille. Poi Antonio (Dalla campagna al mare: roulade di lombo al coniglio, su purea di cicerchie con carciofi, percebes e corallo al nero di seppia) e Marisa (Ricordi d’infanzia: animelle di vitello, su vellutata di zucca, ricotta e liquirizia con cipolle caramellate all’aceto balsamico e colatura di alici).
“Hanno cucinato d’istinto, tutti e tre” dice Locatelli prima di scegliere come migliore il piatto di Marisa. L’infermiera di Parma avrà un vantaggio sugli altri all’Invention Test.

Gioco di coppia. Marisa ha una sua strategia ben precisa: decide di cucinare con Maria Teresa, una scelta inaspettata ma molto razionale. “Mi sento sicura a cucinare con lei, seguiamo la stessa linea”. Poi mette insieme Antonio e Annamaria, Vincenzo e Davide, Milenys e Luciano, Francesca con Giulia, Giada e Nicolò. Antonio non la prende bene, si sente ferito. E nasce subito un battibecco con Marisa.

Poche indicazioni prima di partire. Ogni elemento della coppia farà la sua spesa. Nel piatto dovranno sentirsi elementi della storia di entrambi i creatori del piatto.
Marisa e Maria Teresa sentono la pressione, sono la coppia da battere. Sono loro ad andare per prime all’assaggio (Ricordi e dipendenze: tortino con pan di spagna alle nocciole e paprika, baccalà mantecato, gel di ananas e carote, mousse di ricotta e asparagi fondenti): “un piatto davvero complesso, un’ottima fusione” commenta lo chef Barbieri. “Intorno a voi ci sarà la guerra”, le avverte Cannavacciuolo, “ma non dovete mollare”. Sono loro le migliori e lasciano tutti a bocca aperta. Brutto momento invece per Giulia e Francesca (Fiore di Loto: filetto di sgombro e sedano rapa, su mousse di riso al fiore sardo, salsa teriyaki al vino bianco e maionese al pompelmo e limone): “non è un cattivo piatto, ma si sente tanto l’idea di una sola, di Giulia - commenta Barbieri - dovevate ragionare di più sulle caratteristiche della compagna”. Sono tutti in lacrime per Giulia e Francesca. A arriva la prima sorpresa della serata. “One more chance” per dirla alla Locatelli.

In gita a Parma. Sono rimasti in dieci per l’esterna, con Giulia e Francesca già pronte per il Pressure. La sfida consiste nel cucinare nella splendida cornice del Teatro Regio per 50 elementi dell’orchestra cittadina “La Toscanini”. Nella Città Creativa della Gastronomia e Capitale della Cultura ci sarà un menù unico con due portate per brigata. I blu faranno antipasto (culatello reale) e secondo (cotechino, erbazzone). I rossi il primo (tortelloni di ricotta con ragù di prosciutto di Parma) e il dolce (torta tagliolina con la crema inglese). Marisa (che gioca in casa) vuole il menù blu, Maria Teresa il rosso. Si decidono le squadre. Per Marisa Davide, Luciano, Nicolò e Vincenzo. Per Maria Teresa Milenys, Antonio, Annamaria, Giada. Uomini contro donne. Tre ore di tempo. Si cucina direttamente nel teatro.

La squadra di Marisa sbaglia i tempi con l’antipasto. Nella squadra rossa ci sono problemi tra Antonio e Milenys. Antonio sbaglia a legare il cotechino. Ma l’errore imperdonabile è per Davide, non ha tolto tutto lo spago attorno al cotechino e un pezzo rimane in un piatto. Tuttavia il secondo è molto apprezzato dagli ospiti, a differenza dell’antipasto e del dolce. 33 su 50 il punteggio finale a favore della squadra blu di Marisa. Che centra la terza prova di fila della serata. Per Maria Teresa c’è ancora una volta il grembiule nero.

Locatelli docet. Squadra rossa al Pressure dove sono già pronte Giulia e Francesca. Maria Teresa si prende la responsabilità della sconfitta, ammette però i problemi che ci sono stati in brigata. La discussione tra Antonio e Milenys viene messa sotto accusa. Antonio ribalta la colpa su Milenys. Maria Teresa conferma. In ogni caso è il momento della sfida finale. Per salvarsi i concorrenti ora devono replicare un piatto dello chef Locatelli. Grembiule nero e via. Divisa di ordinanza per Locatelli che cucina la faraona farcita, con carote glassate e crostini di pane con fegatini. La prima difficoltà è tenere il ritmo dello chef in tutte le numerose preparazioni. Altra difficoltà: a metà gara Locatelli fa spostare tutti di una postazione. Tutti si trovano a continuare il lavoro iniziato da un’altro. Ma non è finita. Ci sono on poche difficoltà anche per tagliare la faraona e ricavarne solo il petto. Francesca è fortissima, tiene il passo. Giada sembra pronta a lasciare da un momento all’altro.
Prova finita: i concorrenti vanno all’assaggio. Antonio sbaglia la salsa. Complimenti per Giulia. Poco cotte le cipolle di Milenys. Petto collassato per Annamaria. Troppa salsa per Maria Teresa. I migliori complimenti per Francesca: “il tuo piatto è migliore del mio”. Sbaglia completamente Giada.

“La prova non era facile” ammette Locatelli, prima del giudizio finale. Francesca e Giulia salgono per prime in balconata riscattandosi dalla prova nell’Invention Test. In balconata anche Antonio, Maria Teresa e Milenys. Restano davanti ai giudici Annamaria e Giada. Si salva Giada mentre esce Annamaria. “Hai insegnato tanto a quei ragazzi, soprattutto che non si smette mai di imparare e crescere” le dice Cannavacciuolo prima di dirle di lasciare la cucina di Masterchef. “Sono fortunata non perché ho conosciuto degli chef famosi, ma dei gran signori come voi. Per me questa è una vittoria”, dice lei salutando tutti.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.