Mater Olbia, 2000 persone per la giornata 'porte aperte'/Fotogallery

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La cittadinanza sarda ha dato una risposta entusiastica all’iniziativa del Mater Olbia che, per un giorno, ha aperto le sue porte in maniera straordinaria, a pazienti e visitatori (Fotogallery). A metà giornata i pazienti che hanno chiesto di poter usufruire di una delle 26 prestazioni specialistiche messe gratuitamente a disposizione dalla struttura ospedaliera, sono stati oltre mille. E quasi altrettanti sono risultati i semplici visitatori che hanno approfittato delle porte aperte per scoprire il Mater Olbia, grazie a tour guidati che hanno illustrato le capacità tecnologiche e organizzative del nosocomio. 

Per il buon esito dell’iniziativa Mater Olbia ha messo in campo l’intero staff medico, supportato anche da alcuni professionisti del Gemelli di Roma, mobilitando anche il personale sanitario e la squadra di accoglienza. In tutto oltre 120 persone a indirizzare, accompagnare, visitare, refertare. 

Tra le prestazioni disponibili, le più richieste sono risultate quelle afferenti alla salute della donna (coinvolgendo i reparti di ginecologia e senologia), quelle connesse alla tiroide (vedendo in campo endocronologia e chirurgia endocrinologica) nonché tutta la sfera relativa al cuore (cardiologia, chirurgia cardiologica). Ma già a metà giornata tutte le prestazioni specialistiche possibili oggi al Mater Olbia hanno avuto modo di essere coinvolte, a testimonianza di una forte “richiesta di salute”. 

"L'open day del Mater Olbia è un segnale rivolto alla Gallura e alla Sardegna tutta", ha detto Giovanni Raimondi , amministratore delegato del Mater Olbia e presidente della Fondazione Policlinico Gemelli. "Questo è il motivo per cui abbiamo investito così decisamente nell’operazione Mater Olbia, per dare buona salute, buona salute a tutti e buona salute accessibile con facilità - ha aggiunto Raimondi - Siamo soddisfatti della risposta che stiamo vedendo, i cittadini sono intervenuti numerosi e la partecipazione è anche positiva sul piano delle impressioni registrate. È il primo passo di un percorso che porterà il Mater Olbia a essere sempre più radicato nel territorio sardo”. 

“Volevamo dare un abbraccio a questo splendido territorio e siamo stati travolti da un abbraccio festoso di ritorno. È bellissimo quanto sta accadendo e il sorriso delle persone che stanno scoprendo il Mater Olbia", ha sottolineato il professor Rocco Bellantone, direttore scientifico del Mater Olbia, direttore del governo clinico del Policlinico Gemelli e preside della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. 

"Probabilmente la giornata di ospedale aperto si trasformerà in una settimana aperta - ha aggiunto Bellantone - tutte le persone che non riusciremo a visitare oggi, potranno tornare tranquillamente nei prossimi giorni, sempre gratuitamente. Il successo di oggi è la conferma di quanto abbiamo visto nelle settimane precedenti: le persone stanno imparando a fidarsi del Mater Olbia, apprezzando sempre più i professionisti che lo animano, che per oltre l’80% sono di origine sarda. Si sta creando anche un rapporto paziente-struttura improntato all’empatia e alla compassione che sono l’impronta del Gemelli e della Cattolica, con le persone che sono molto soddisfatte della risposta tecnica che ottengono ma anche e soprattutto per il trattamento umano che ricevono". 

Il direttore sanitario Marcello Acciaro ha posto l’accento anche sulla partecipazione di medici di altissimo profilo, grazie al legame con la Fondazione Policlinico Gemelli. “Abbiamo registrato anche la grande disponibilità di colleghi blasonati del Gemelli - ha detto Acciaro -, specialisti di calibro internazionale, che si sono messi a disposizione dei pazienti del Mater Olbia in questo giorno speciale". 

"Saper fare squadra significa mettere in campo tutte le forze disponibili -ha concluso Acciaro - e la squadra del Mater, in cui campeggiano molti professionisti che hanno avuto modo di costruire esperienza al Gemelli è oggi un team di sicuro valore e affidabilità”. 

"La grande affluenza registrata all’open day del Mater Olbia è la migliore testimonianza di una grande giornata di salute pubblica", ha evidenziato Quirico Sanna assessore regionale agli Enti Locali, Urbanistica e Finanze della Sardegna. “Una giornata particolarmente felice, nel vedere il successo dell’iniziativa del Mater Olbia, con i cittadini che sono convenuti per usufruire di un servizio pubblico - ha aggiunto l'assessore - E sottolineo pubblico in quanto la struttura ospedaliera Mater Olbia è convenzionata con la Regione Sardegna. A noi interessa una sola cosa, l’utente, il paziente, il malato: vogliamo che sia curato bene in Sardegna, fruendo di un’offerta sanitaria d’eccellenza".