Matera, incendio in capannone occupato da migranti: morta una donna

Matera, incendio in capannone occupato da migranti: morta una donna

Un’altra tragedia colpisce il nostro paese: in un grosso capannone di Matera è scoppiato un incendio: secondo le prime indiscrezioni, una donna avrebbe perso la vita. L’edificio si trova nella zona industriale della città di Matera e da molti anni è la casa di numerosi migranti. Ancora da chiarire le cause che hanno portato al tragico incendio. Secondo quanto riporta tpi.it, le prime fiamme sarebbero divampate nella primissima mattinata, intorno alle 6 di oggi, mercoledì 7 agosto 2019.

Il capannone teatro della tragedia è situato a Metaponto di Bernalda, un piccolissimo comune di circa 1000 abitanti a pochi passi da Matera. Lo stabilimento industriale faceva parte del complesso ‘La Felandina’.

L’arrivo dei soccorsi

Sul posto sono velocemente arrivati anche diverse pattuglie dei vigili del fuoco, la polizia, i carabinieri e gli operatori sanitari del 118. L’incendio non era molto esteso e per questo i pompieri hanno spento le fiamme abbastanza velocemente. Sul posto, sono arrivati anche gli esperti per condurre le indagini riguardanti le cause che hanno fatto scattare l’incendio.

Nei capannoni vivono in condizioni a dir poco precarie un gran numero di migranti, i quali vengono utilizzati nella raccolta nei campi agricoli. Una situazione al limite, denunciata più volte dai residenti della zona. Il 17 maggio 2019, il sindaco, Domenico Raffaele Tataranno, aveva deliberato di sgomberare la zona: mai avvenuto. Nel frattempo, una donna ha tragicamente perso la vita dopo essere stata mangiata dalle fiamme. Un situazione assurda alla quale nessuno sembra voler trovare una soluzione.