Matrimoni, Brosio: "No ai bonus per nozze in chiesa"

(Adnkronos) - "Al di là del bonus per coloro che si sposano in chiesa, penso sia necessario prima di tutto sostenere la famiglia naturale, quella formata da un uomo e una donna, anche quelle famiglie che si sposano in comune". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos Paolo Brosio commentando la proposta della Lega sul bonus matrimonio (fino a 20mila euro) per coloro che si sposano in chiesa.

"Certo, il cristianesimo è importante perché si rafforzano i valori, ma lo ripeto, a mio avviso bisogna tutelare, dare incentivi alla famiglia, che sia cristiana o non cristiana, ebrea, ortodossa o musulmana, ma purché famiglia. Anche se, per ciò che concerne il bonus - ha spiegato ancora Paolo Brosio - ci potrebbe essere il pericolo che le coppie si sposino in chiesa per ottenere solo i 20mila euro senza effettivamente fare un percorso di fede e raggirando, in questo modo, il sacramento cristiano. Tutto questo sarebbe controproducente".

E sui possibili incentivi alla famiglia Paolo Brosio ha idee molto chiare: "bisognerebbe sostenere la spesa quotidiana, la scuola, lo sport - ha detto - avere sconti nei supermercati, per esempio, aiutare le famiglie per l'acquisto di libri o di tutto il materiale che serve all'educazione e alla crescita dei figli".