Matrimoni da sogno in Calabria, da Brasile e Australia per sposarsi a Crotone

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"Ogni matrimonio da noi è unico. Che gli invitati siano 30 o 150 per noi è importante che quel giorno sia davvero speciale". Damiano Sposato gestisce con il fratello Mario il 'Lido degli Scogli' di Crotone (Foto), una grande struttura di lusso a picco sul mare con albergo con piscina, ristorante, giardino terrazzato che confina con la spiaggia privata e persino una discoteca. "Ma non siamo un ecomostro", ci tiene a precisare con l'Adnkronos.  

Progettata e costruita in parte alla fine degli anni ’50 ma mai finita, "tanto da essere stata soprannominata l'incompiuta", negli anni Ottanta viene presa in gestione dai 4 fratelli Sposato, non nuovi nel settore della ristorazione. "Mio padre già nel Dopoguerra si occupava di catering", racconta Damiano. Una ristrutturazione importante che trasforma il Lido degli Scogli in un punto di riferimento del popolo crotonese e dei turisti che arrivano sulla costa calabrese. 

"E' dall''81 che organizziamo matrimoni e non solo - dice Damiano Sposato - e chi organizza la cerimonia di nozze da noi sa cosa aspettarsi. E infatti da una decina di anni a sceglierci, oltre a chi è del posto, sono anche coppie in cui uno dei due è straniero. Con il passaparola sono arrivate tante coppie dal Brasile, dalla Gran Bretagna e dell'Australia: magari non vivono più in Italia ma scelgono di tornare nel proprio paese per sposarsi". "Sanno - sottolinea - che qui da noi il trattamento è speciale, a cominciare dal cibo: offriamo solo pesce fresco pescato nel nostro mare". 

E dai paesi in cui vivono portano le tradizioni che appartengono a una metà della coppia: "Come quando una buona parte degli invitati era scozzese. Gli uomini avevano il tradizionale kilt ed è stata suonata la cornamusa".  

La location d'altra parte è mozzafiato con il verde in cui è immersa la struttura che si fonde e confonde con la spiaggia e il mare. E quelle sale panoramiche: una che dà sul porto di Crotone incorniciando tutto il paese, l'altra che dà su Capo Colonna. "Lavoriamo soprattutto da aprile a settembre, ma ci scelgono spesso anche a dicembre, magari per trascorrere il Capodanno", afferma ancora Damiano Sposato che con orgoglio racconta anche delle opere d'arte del fratello Mario presenti nella struttura, "un valore aggiunto". Partendo da materiale riciclato, crea sculture che "arricchiscono il nostro Lido", sottolinea.