Mattarella al Csm: confronto coraggioso sempre,logica scambio mai

Tor

Roma, 12 feb. (askanews) - Elogio del "dialogo paziente" e del "confronto sincero e coraggioso" fra posizioni diverse "mai in una logica di scambio" da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi intervenuto al Csm alla presentazione del volume su Vittorio Bachelet, vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura ucciso dalle Br 40 anni fa.

"Il profondo senso della comunità e dello Stato - ha dichiarato fra l'altro Mattarella nel suo discorso- è stato il motivo del suo assassinio ad opera delle brigate rosse perché dimostrava, con la sua azione, che è possibile realizzare una società più giusta senza mai ricorrere alla contrapposizione aspra e pregiudiziale. Oggi le contrapposizioni ideologiche sono sfumate per motivi storici. Ma rimane sempre, in ogni sede, il rischio di altre contrapposizioni, di contrasti basati sulla pura difesa di posizioni di parte. E su questo piano occorre avere maggior coraggio, ovunque e in qualunque sede".

"Attraverso il dialogo paziente e tenace occorre ricercare, con disponibilità sincera al confronto - ha esortato il capo dello Stato- la soluzione migliore per ogni circostanza, e dunque superare sia i pregiudizi sia le soluzioni precostituite. Di questa attitudine, di questa preziosa attitudine, Vittorio Bachelet è stato maestro". Con l'avvertenza però che "realizzare la composizione delle diversità non significa naturalmente - e non significava per Bachelet - far ricorso a una perversa logica di scambio per decisioni fondate sull'interesse dei singoli o sulla convenienza di gruppi. Si tratterebbe della negazione del pluralismo democratico, essenza della nostra realtà repubblicana, e che Bachelet ha sempre promosso". (segue)

(segue)