Mattarella all'Aie: libri sono propulsori per crescita Paese -2-

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Roma, 11 set. (askanews) - "Una comunità hasottolineato il presidente Mattarella - si svilupppa con la ricerca oltre i confini di quello che già si si conosce, attraverso la comprensione dei sentimenti, l'osservazione del mondo, esprimendo idee nuove, pensieri critici, chiavi interpretative nuove: i libri sono stati e sono propulsori della crescita del nostro Paese. Viviamo tempi di trasformazione staordinari, come sempre nella storia ma con un ritmo sempre più incalzante. Cambiano rapidamente strumenti, paradigmi, gli stessi linguaggi. Si affermano nuove piattaforme, nuove tecniche, e costringono a correre. I prossimi 150 anni saranno un'avventura affascinante e per molti aspetti inimmaginabile, ma della lettura avremo sempre bisogno: la forza della cultura è insuperabile, con tutti i mezzi che vi sono e vi saranno; la forza della cultura, che passa anche dalla lettura è insuperabile".

Agli imprenditori del settore il Presidente della Repubblica riconosce che "vi occupate necessariamente anche di condizioni materiali che possono rendere i vostri prodotti più agevoli da acquistare. La politica le istituzioni hanno il dovere di confrontarsi con voi e di approntare le misure più idonee per diffondere libri e far sviluppare la cultura". Perchè "si legge ancora troppo poco in italia, dobbiamo migliorare: leggere è una ricchezza immateriale della quale non possiamo fare a meno". Da questo punto di vista, "la scuola resta un bacino decisivo in cui seminare, come ha detto il presidente Levi". Ma gli editori sono imprenditori "di una particolare specie e missione. Conti in ordine e capacità di innovare sono essenziali per ogni azienda, ma non svolgereste questa attività senza la passione per la conoscenza, la cultura, la collettività di cui siete parte".

"Anche per l'editoria vi è sempre un giacimento inesplorato da scoprire, nuovi autori da fare emergere: sono potenzialità che il diffondersi della lettura può accrescere ulteriormente. È un augurio e un incoraggiamento. Il vostro lavoro è strumento di libertà e di crescita civile. Grazie per la vostra attività, lItalia ha bisogno di voi", ha concluso Mattarella.