Mattarella a Washington

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dall'inviato Cristiano Fantauzzi 

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato nella capitale statunitense. La visita ufficiale del capo dello Stato inizierà alla Casa Bianca dove sarà ricevuto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In Italia saranno le 16,15 quando il capo dell'amministrazione Usa darà il benvenuto a Mattarella nell'Oval office, per poi dare il via all'incontro bilaterale, presente il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. In serata, il ricevimento offerto nella East Room della Casa Bianca dal presidente Trump in onore dell'ospite, con la partecipazione di esponenti della comunità italiana.  

Giovedì a mezzogiorno, il centro della scena sarà il Campidoglio, sede del Congresso, dove Mattarella incontrerà la speaker della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi, con cui si intratterrà a colazione. Nel pomeriggio, il capo dello Stato si recherà a San Francisco, per partecipare, venerdì, all'Università di Stanford, all''US-Italy Innovation Forum'. Il presidente Mattarella farà rientro in Italia sabato 19 ottobre. 

Trump, secondo quanto riferiscono alti funzionari della Casa Bianca, intende discutere con Mattarella i "temi chiave" della collaborazione tra i due Paesi, tanto più che Mattarella è, per la Casa Bianca, "un forte partner degli Usa e un ardente supporter del legame transatlantico". "Trump - viene riferito - apprezza molto il contributo italiano alle missioni militari internazionali" nella piena consapevolezza del ruolo "di alleato chiave nella Nato, che dà un contributo fra i maggiori nell'Alleanza atlantica, dal Baltico all'Iraq all'Afghanistan". Per gli Usa, l'Italia è "partner inestimabile" nel programma F35 e nello stesso tempo "si aspetta che tutti i partner, Italia inclusa, onoreranno l'impegno assunto per quanto riguarda la condivisione delle spese militari, con conseguenti ampliamenti dei budget". 

Inoltre, sempre stando a quanto riferito da alti funzionari della Casa Bianca nel corso di un briefing, Trump dirà a Mattarella che gli Usa si aspettano che sul 5G "l'Italia non cada vittima della strategia del Partito comunista cinese". E' una questione che attiene ad una potenziale "minaccia alla sicurezza nazionale, alla privacy e alle libertà" dell'America, oltre che dei suoi stessi alleati. 

Ancora, riferiscono fonti qualificate della Casa Bianca, nell'incontro con Mattarella il presidente Usa ribadirà che gli Stati Uniti credono nel "commercio libero e paritario" e lavorano per ampliarlo a livello internazionale ma "dobbiamo lavorare insieme per respingere le pratiche inique della Cina", ma anche per "evitare le tasse sul digitale imposte in via unilaterale in favore di una soluzione in sede multilaterale come l'Ocse". Trump inoltre tornerà alla carica "affinché l'Italia collabori con noi nel processo in modo da evitare ritorsioni, se ciò dovesse rivelarsi l'unica opzione".