Mattarella: auspico dialogo,confronto,rispetto diversità,memoria

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Roma, 15 set. (askanews) - "Il sogno è lo specchio dell'ebreo", ha scritto di recente il Rav Roberto Colombo. Chi sogna desidera. E chi desidera progetta, costruisce il futuro. Non possiamo prevedere compiutamente, oggi, quali contorni assumeranno il mondo e la società di domani. Ma sappiamo che il futuro avrà un volto migliore se a prevalere saranno il dialogo, il confronto, l'apertura, nel pieno rispetto e nella valorizzazione della diversità, delle tradizioni e delle radici". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla Presidente della Unione Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica.

"Desidero rivolgere il mio saluto più cordiale all'Unione delle Comunità Ebraiche, che organizza da vent'anni questo rilevante evento culturale. Il tema scelto per l'edizione 2019 è: 'I sogni, una scala verso il cielo'. La cultura ebraica, con la sua specificità e le sue peculiari caratteristiche - ha sottolineato aqncora il capo dello Stato- è parte integrante della storia, della coscienza, della vita italiana. E' un patrimonio di grande valore, che merita di essere preservato, diffuso e approfondito. Rivolgo pertanto ai promotori e a tutti i partecipanti alle iniziative organizzate in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica gli auguri di buon lavoro, sicuro che l'impegno profuso sarà coronato, anche quest'anno, da un grande successo".