##Mattarella chiede unità. Opposizioni: pronti ma restano dubbi su dl

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Roma, 19 mar. (askanews) - Unità e collaborazione fra le forze politiche, da un lato, sia di maggioranza che di opposizione, e l'avvio di un cammino per affrontare queste "emergenze globali". Dall'altro, "uno sviluppo autenticamente integrale" dell'azione comune per "poter meglio superare la drammatica sfida dell'oggi", con chiaro riferimento alle comunità italiana e internazionale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non allenta la sua attenzione sull'emergenza coronavirus e trova il modo - con una nota ufficiosa e in un messaggio formale inviato direttamente a papa Francesco - per intervenire ancora una volta sull'emergenza sanitaria.

L'obiettivo di Mattarella è chiaro: in un momento di grave difficoltà per il Paese la società italiana, e le forze politiche che ne sono la sua espressione, deve marciare unita. Di fronte ad una conflittualità politica che a giorni alterni - in queste ore ancora di più, dopo il varo del decreto Cura Italia con le opposizioni che hanno ventilato la possibilità di votare contro il dl nel caso in cui il testo non venga modificato - riemerge con tutta la sua pericolosa forza disunente, Mattarella richiama i partiti, i leader politici di maggioranza e di opposizione a serrare le file e a collaborare.

"In questi giorni - viene fatto filtrare dal Quirinale - il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha avuto contatti telefonici con tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione e anche i capi di Stato esteri. A quanto si apprende a tutti il capo dello Stato ha chiesto unità e di collaborare il più possibile per affrontare il momento di emergenza per il Coronavirus". Insomma, uno sforzo ulteriore di comprensione dell'emergenza in atto, mettendo in pratica quell'unità nazionale generata dall'emergenza che tanto sta stupendo i partner internazionali.

Il presidente sollecita il governo e i partiti che lo sostengono, certo, a continuare nella sua azione contro il contagio ma anche ad ascoltare le indicazioni che arrivano dai partiti di opposizione. Nello stesso tempo invita le stesse opposizioni ad essere consapevoli della drammaticità del momento e ad evitare quella (consueta, prevedibile ma oggi sicuramente non produttiva per aiutare il Paese ad uscire dal tunnel del virus) rigidità nei confronti dell'azione del governo, a cominciare dal dl Cura Italia. Attenzione e ascolto da parte del governo e non attacchi e ostacoli pretestuosi da parte delle opposizioni, come se si stesse affrontando un anonimo provvedimento di legge. Questo sollecita Mattarella.

In forma indiretta, questa volta con parole formali, Mattarella richiama ad un corretto, virtuoso comportamento anche l'intera nostra comunità e le comunità internazionali. In un messaggio inviato a papa Francesco in occasione del sue settimo anno di pontificato il presidente della Repubblica sottolinea i "costanti appelli" del Pontefice ad "abbracciare il dialogo e a rifuggire dalla "cultura dello scarto"", sottolineando come suggeriscano "il cammino per affrontare le emergenze globali e perseguire uno sviluppo autenticamente integrale. Auspico vivamente che tale prospettiva possa essere prontamente accolta al fine di poter meglio superare la drammatica sfida dell'oggi".

I leader dell'opposizione dimostrano di apprezzare l'iniziativa del capo dello Stato anche se le reazioni, sia pure declinate in toni diversi, non sembrano aprire particolari spiragli di collaborazione con l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte. "Mi ha chiamato il presidente Mattarella - afferma il segretario della Lega Matteo Salvini -. L'ho sentito, è stato cortese e abbiamo discusso di come collaborare, di come aiutare l'Italia. A nome di milioni di lavoratori italiani chiediamo di migliorare il decreto. Spero che Mattarella mi aiuti a far capire al governo che domani ci sono milioni di italiani che dovrebbero pagare le tasse, pagare l'F24. Non sto chiedendo la luna ma di posticipare una scadenza prevista per domani".

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, dal canto suo, ha garantito che è "assoluta la volontà del suo partito collaborare per uscire da questa situazione". Il governo tuttavia, aggiunge, "deve accogliere almeno alcune delle proposte che noi avanziamo nell'interesse di tutti i cittadini".

La stessa richiesta è stata fatta dalla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. "Questa mattina - rileva - ho parlato con Mattarella: un gesto che ho apprezzato molto e lo ringrazio per questo. Al capo dello Stato ho ribadito lo spirito di collaborazione e responsabilità che ha contraddistinto Fratelli d'Italia fin dall'inizio dell'emergenza sanitaria e gli ho confermato che il nostro lavoro continuerà in questa direzione. Ci auguriamo che il governo abbia il nostro stesso atteggiamento e che si possa davvero lavorare insieme per dare risposte concrete a famiglie, imprese e lavoratori. Per noi l'interesse dell'Italia e degli italiani vale piu' di ogni altra cosa".

Indicative le parole del ministro degli Affari europei Enzo Amendola: "Mi auguro che il Dl Cura Italia venga letto anche dalle opposizioni con la stessa attenzione e con quel senso di unità nazionale che il presidente Mattarella sta trasmettendo in queste ore".