Mattarella cita Leone: "Chiese la non rieleggibilità del Presidente"

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro” ai nuovi Maestri del Lavoro nominati il 1° maggio 2020 e 2021, 10 novembre 2021.
ANSA / Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la comunicazione della Presidenza della Repubblica  +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++ (Photo: Paolo Giandotti - Ufficio per laANSA)
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro” ai nuovi Maestri del Lavoro nominati il 1° maggio 2020 e 2021, 10 novembre 2021. ANSA / Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la comunicazione della Presidenza della Repubblica +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++ (Photo: Paolo Giandotti - Ufficio per laANSA)

Nel suo messaggio alle Camere “Leone ripropose la sollecitazione, già sottolineata dal Presidente Segni, di introdurre la non rieleggibilità del Presidente della Repubblica, con la conseguente eliminazione del semestre bianco”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro di studio, organizzato al Quirinale, “Giovanni Leone. Presidente della Repubblica 1971 - 1978″ nel ventesimo anniversario della scomparsa.

Mattarella ha citato l’intervento che Leone fece il 15 ottobre del 1975 in Parlamento, “che venne ritenuto da giuristi autorevoli una dei intervent sulle riforme istituzionali”. Tra i temi trattati da Leone, “bicameralismo, Cnel, Pubblica amministrazione, mezzogiorno, scioperi nei servizi pubblici, Leone ripropose la sollecitazione, già sottolineata dal presidente Segni di introdurre la non rieleggibilità del Presidente della Repubblica con la conseguente eliminazione del semestre bianco”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

“Leone definiva la stampa componente essenziale della società. Ma allora espresse parole profetiche: “la stampa è al servizio della verità ma sappiamo come la verità sia spesso inafferabile, accontentiamoci che ci sia un riscontro oggettivo, la buona fede”. Per concludere credo che si possa fare un caloroso invito ad avere tutto il riguardo per la dignità della persona che va salvaguardata. Difficile trovare una campagna scandalistica come quella rivolta contro Giovanni Leone”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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