Mattarella: con Draghi sconfitto rischio dissoluzione Eurosistema

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Roma, 28 ott. (askanews) - Il "rischio" e la "possibilità" della "dissoluzione" dell'Eurosistema "oggi li possiamo considerare sconfitti". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla cerimonia di avvicendamento del presidente della Banca centrale europea a Francoforte.

Mattarella ha ricordato come Draghi abbia raccolto il testimone da Jean-Claude Trichet "in un momento di grande cambiamento, dopo i primi dieci anni di Unione monetaria caratterizzati da condizioni economiche relativamente stabili con una crescita moderata e costante che la Banca ha favorito e accompagnato. Un primo decennio nel quale l'Istituzione è riuscita a costruire la sua credibilità intorno all'obiettivo di contenimento dell'inflazione assicurando, coerentemente con l'obiettivo prefissato, che essa si mantenesse intorno al 2%". Ma nel 2011 "l'impatto della crisi finanziaria imponeva all'Unione, e alla Banca in primo luogo, un cambio di passo. La sfida, infatti, era presto divenuta esistenziale: sconfiggere la percezione della possibilità, se non del rischio, di dissoluzione dello stesso Eurosistema. Una possibilità e un rischio - ha sottolineato Mattarella - che oggi possiamo considerare sconfitti".