Mattarella: da europeo dico 'Grazie Mario', sistema più solido

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Roma, 28 ott. (askanews) - "Professor Draghi, caro Mario, come cittadino europeo desidero dirti grazie". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concluso così il suo intervento alla cerimonia di commiato di Mario Draghi dalla presidenza della Banca centrale europea.

Mattarella ha ricordato la frase ormai celeberrima del governatore uscente della Bce: "Non credo sia stato facile dire 'whatever it takes'". E ha poi sottolineato: "Mario Draghi, in questi otto anni, è stato autorevolmente al servizio di un'Europa più solida e inclusiva, interpretando la difesa della moneta unica come una battaglia da condurre con determinazione contro le forze che ne volevano la dissoluzione. Con coraggio. Un coraggio razionale, perchè sempre sostenuto dall'analisi e dagli approfondimenti che venivano dall'Istituzione stessa, dal Consiglio nella sua collegialità; in un contesto che è, per sua natura, caratterizzato da incertezza nelle reazioni dei singoli e dei mercati. Coraggio associato alla capacità di ascoltare il dissenso, le voci critiche, ma anche di valorizzare il contributo di chi sa sfidare visioni consolidate. Oggi possiamo dire che il sistema economico europeo è più solido".

L'occupazione, ha sottolineato il presidente della Repubblica, "è cresciuta ed è mediamente più alta che nel 1999. Il sistema bancario, sotto la supervisione unica europea, è più compatto. L'integrazione tra le economie, e quindi la convergenza tra gli Stati Membri, è elevata, ma soprattutto - e questo rappresenta uno dei più grandi risultati di questi anni - il sostegno popolare all'euro è tornato a essere particolarmente alto".