**Mattarella: da Gentiloni a Draghi, le quattro crisi di Governo senza sciogliere le Camere** (7)

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(Adnkronos) – Mattarella ancora una volta conferma la linea seguita nelle precedenti crisi: salvaguardare la legislatura tenendo conto del contesto politico, sociale ed economico, senza però esercitare alcuna imposizione, ma lasciando che maturino le condizioni per dar vita ad un Governo in grado di ottenere un sostegno parlamentare.

Così il Capo dello Stato lascia che il presidente della Camera, Roberto Fico, ‘esplori’ la possibilità di ricostituire la coalizione entrata in crisi, ma il 2 febbraio deve registrare il fallimento del tentativo. Quali soluzioni adottare? “Le elezioni –rimarca Mattarella- rappresentano un esercizio di democrazia”, ma è “un momento cruciale per le sorti dell’Italia”. Occorre perciò “un Governo nella pienezza delle sue funzioni”, per sviluppare la campagna vaccinale; assumere “decisioni e provvedimenti di tutela sociale adeguati e tempestivi”; provvedere a tutti gli adempimenti legati al Pnrr. Senza dimenticare i rischi che comizi e manifestazioni legati alla campagna elettorale potrebbero comportare per la diffusione del virus.

Di qui l’appello rivolto “a tutte le forze politiche presenti in Parlamento perché conferiscano la fiducia a un Governo di alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica”. A guidarlo, il giorno successivo, sarà chiamato Mario Draghi. (di Sergio Amici)

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