Mattarella: destino dei Balcani non scindibile dal resto... -2-

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Roma, 15 nov. (askanews) - "Le reti elettriche, informatiche, ferroviarie e autostradali - ha spiegato il presidente Mattarella - sostengono la crescita, dischiudono nuove opportunità e attraggono investimenti. L'elettrodotto Montenegro-Italia si inserisce pienamente in questo quadro, favorendo la partecipazione dei Paesi dei Balcani occidentali alle strategie europee e il progressivo allineamento da parte loro agli standard comunitari anche in ambito energetico e climatico, promuovendo scambi di elettricità proveniente da fonti rinnovabili".

"Questa infrastruttura - ha proseguito - costituisce quindi uno snodo di grande rilievo per l'Italia, per la regione balcanica e per l'Europa. Ci avvicina concretamente, ci fa sentire parte di uno stesso disegno, mette in comune risorse e rafforza aspirazioni condivise. Questo elettrodotto è testimonianza e risultato della nostra solida cooperazione in ambito energetico e industriale, che si inserisce in un quadro di eccellenti rapporti politici. Lo inauguriamo nel 140mo anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche fra i nostri due paesi, un legame che è passato indenne attraverso periodi tumultuosi della storia europea, che non hanno tuttavia alterato i vincoli di amicizia e stima fra i nostri due popoli".

"Gli esempi di positiva e fattiva collaborazione fra i nostri Paesi sono numerosi e interessano i settori più diversi, dall'industria, alla cooperazione in materia di giustizia, all'azione congiunta nel contrasto ai traffici illegali. L'Italia vede nel Montenegro un partner di riferimento, un Paese consapevole e determinato a contribuire al consolidamento della stabilità regionale, anche nella sua qualità di membro dell'Alleanza atlantica e di Paese candidato all'Unione europea.

Secondo Mattarella "il percorso che il Montenegro ha intrapreso, nella prospettiva di una prossima, completa integrazione nell'Unione, merita incoraggiamento e sostegno, nella convinzione che possa essere di stimolo anche per gli altri Paesi della regione. Quest'opera rappresenta uno sprone per intensificare ulteriormente la nostra cooperazione", ha osservato, rivolgendo "a Terna, primo gestore indipendente di reti di trasmissione in Europa, apprezzamento per il suo impegno in questo progetto. Garantire connessioni elettriche sempre più efficienti e sicure è condizione essenziale per la vita e il progresso nella società contemporanea. Un servizio prezioso reso ai cittadini, alle imprese, alla crescita dei nostri Paesi e di tutti i loro partner", ha concluso il capo dello Stato.