Mattarella: dialettica proficua tra poteri senza erodere confini

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Roma, 18 giu. (askanews) - "La dialettica proficua tra i poteri si esprime in confronto necessariamente collaborativo. I loro rispettivi ambiti di spettanza non sono recinti da contrapporre gli uni agli altri e di cui cercare di erodere i confini, sottraendo spazi di competenza a chi ne ha titolo in base alla Costituzione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, concludendo al Quirinale la cerimonia commerativa in ricordo di alcuni magistrati uccisi dalla mafia e dal terrorismo.

"Si tratta di un principio basilare nel sistema costituzionale, insito nelle regole fondamentali della democrazia - ha ricordato -. Non vi spirito di corpo o desiderio di affermare il ruolo e l'influenza del potere che si impersona, o di cui si fa parte, che possa giustificare queste distorsioni. Questo vale costantemente, per tutti e per ciascuno".