Mattarella: "Dovere morale salvare vite e abolire traffico umani"

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"Rimane innanzitutto il dovere morale di salvare le vite umane e di cancellare questo ignobile traffico di esseri umani, che rispetto alle nostre coscienze è un costante rimprovero''. Lo ha detto il capo dello Stato, Sergio Mattarella, oggi ad Atene, per il vertice annuale del Gruppo Arraiolos.  

''Serve una gestione comune e sostenibile del fenomeno migratorio", l'appello-monito lanciato dal capo dello Stato, in diretta ai microfoni di Rainews24 nel corso del suo intervento. Per Mattarella, "dobbiamo insieme costruire strumenti adeguati per una gestione comune e sostenibile del fenomeno migratorio, evitando la rimozione del problema o il tirarsene fuori, perché questo esporrebbe l'Europa nei prossimi decenni ad essere travolta dal fenomeno stesso. Occorre una gestione comune, lo ripeto, che abbia la capacità di affrontare e governare il fenomeno. Se non è governato, diventerà una condizione che travolge il continente. Rimane il dovere morale di salvare le vite umane e cancellare l'ignobile fenomeno del traffico di esseri umani. In questo momento la rotta più battuta è quella orientale, ma per questo occorre una gestione comune che tenga conto dei problemi e trovi un punto d'incontro per l'Unione''. 

"La solidarietà è il valore fondante dell'Unione Europea, è il motivo - dice il capo dello Stato - che ha fatto avviare l'integrazione 70 anni fa ed il motivo dell'ampliamento progressivo realizzatosi nell'integrazione. L'alternativa alla solidarietà tra Paesi o persone nel nostro continente rischia di essere soltanto quella che si esprime , come ieri, davanti alla Sinagoga di Halle, o come tante altre volte avvenuto in Paesi del nostro o altri continenti, con la violenza terroristica e di odio vicendevole".