Mattarella fa visita a Macron. Si rafforza l'asse con Parigi per una nuova Ue

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AGI - Una amicizia che si rinnova e si rinforza per dare lo slancio definitivo alla nuova Europa post pandemia. Sergio Mattarella arriva a Parigi per una visita di Stato di tre giorni che segna anche formalmente il superamento delle tensioni del 2019. Atteso da Emmanuel Macron all'Eliseo, il Capo dello Stato è stato accolto da diversi articoli sulla stampa francese che lo indicano come il "garante dell'amicizia" tra Italia e Francia.

Una visita a cui le Figaro ha attribuito "un rilievo particolare": il 2021 "sarà l'anno della convergenza franco-italiana e si dovrà concludere con la firma di un trattato di cooperazione rafforzata" negli ultimi mesi di presidenza Mattarella e alla vigilia delle elezioni francesi. Il presidente sarà accolto con tutti gli onori, per il primo viaggio all'estero dopo la pausa forzata causata dalla pandemia.

La visita era in agenda per l'ottobre scorso, dopo la crisi diplomatica del febbraio 2019, ricucita prima da una telefonata tra i due presidenti e poi a maggio dalla visita di Mattarella a Parigi subito dopo il rogo di Notre Dame e ai castelli di Amboise e Chambord per la celebrazione congiunta del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci.

Le relazioni con gli Usa

Ora il quadro è cambiato, a palazzo Chigi siede un nuovo inquilino, Mario Draghi, che ha subito allacciato un dialogo fitto con Macron, mentre l'astro europeista di Angela Merkel sta per tramontare definitivamente con le elezioni tedesche di settembre. E da Washington Joe Biden guarda con nuovo interesse alle relazioni transatlantiche, puntando non solo sui singoli paesi quanto su una nuova Europa più coesa.

Una visione che coincide perfettamente con quella del Capo dello Stato: “La perdurante vitalità dei legami transatlantici, rinvigoriti dalla sua recente visita in Europa – ha scritto Mattarella a Biden per l'Independence day - merita di essere costantemente alimentata e sostenuta. L'Italia aderisce con convinzione a tale compito, nella consapevolezza che Stati Uniti e Unione Europea sono chiamati a lavorare sempre più strettamente insieme e nei molteplici ambiti di comune interesse”.

Una Europa più solidale e compatta, dunque, per affrontare meglio le sfide globali e per rilanciare un dialogo transatlantico che chiede di interloquire con una voce unitaria: sono queste le linee guida che il Capo dello Stato, confortato dalla condivisione del governo e al di là delle eventuali variazioni dei singoli partiti di maggioranza, condividerà domani con Macron.

La trasferta francese

Nella giornata di ieri Mattarella ha visitato il Musée National de la Céramique de Sèvres, accompagnato dalla ministra della Transizione ecologica Barbara Pompili. Dopodiché Mattarella ha incontrato lo stilista Giorgio Armani, a Parigi per la settimana della moda.

La giornata clou sarà quella odierna, quando Mattarella verrà accolto all'Hotel des Invalides da una cerimonia di benvenuto che prevede onori militari, bandiera italiana lungo il percorso fino all'Eliseo e scorta ufficiale di 120 corazzieri francesi in moto e a cavallo.

Ad attenderlo al palazzo presidenziale Emmanuel Macron, che ha avviato l'ultimo anno della sua presidenza e corre per una riconferma nell'aprile 2022. Al centro del colloquio il rafforzamento della cooperazione tra Italia e Francia, sia a livello bilaterale che come solida base del nuovo auspicato cammino dell'Unione che prenda le mosse dal nuovo corso inaugurato con l'approvazione del Next Generation Ue e prosegua sulla scorta di una cooperazione sempre più solidale nelle diverse sfide che la Ue deve affrontare, sfruttando il ritorno al multilateralismo dell'amministrazione Usa.

Dopo le dichiarazioni alla stampa al termine del colloquio con Macron, Mattarella sarà all'Assemblée Nationale per un colloquio con il presidente Richard Ferrand. Nel  pomeriggio il presidente sarà all'Université La Sorbonne, dove pronuncerà un discorso di fronte agli studenti dell'università, dal titolo 'Francia, Italia, Europa. Il nostro futuro'. La serata si chiuderà con il consueto pranzo di Stato offerto da Macron all'Eliseo.

Il programma di martedì

La giornata di martedì inizierà con una visita all'Unesco, in risposta all'invito formalizzato dalla direttrice Generale, Audrey Azoulay, durante l'incontro al Quirinale nel giugno scorso. Subito dopo la visita all'Arc de Triomphe, con la cerimonia di deposizione di una corona di fiori al Monumento del Milite Ignoto.

La mattinata proseguirà con i colloqui all'Hôtel de Ville con il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo e all'Hôtel de Matignon con il primo ministro, Jean Castex, mentre nel pomeriggio ci sarà l'incontro con il presidente del Senato, Gérard Larcher. La ripartenza per Roma è prevista in serata.

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