Mattarella: gli antipatizzanti dell’integrazione Ue si diano pace

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Roma, 30 ago. (askanews) – “Gli strumenti adottati dall’Unione Europea per fronteggiare le conseguenze economiche della pandemia “sono di grande rilievo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rispondendo alle domande di giovani partecipanti al 40° seminario per la formazione federalista europea, in occasione dell 80° anniversario del Manifesto di Ventotene.

“Tra questi strumenti – ha proseguito Mattarella – il Next Generation rappresenta una svolta di concezione. Non sono strumenti ‘una tantum’, reversibili, che saranno dimenticati e posti nell’archivio. Sono ormai entrati nell’acquis comunitario”, ha sottolineato Mattarella riferendosi all’insieme del corpo legislativo, dei princìpi e degli obiettivi politici dell’Unione europea.

“Questa svolta, con questo coraggio e decisioni, questa maggiore capacità di azione comune, questa integrazione maggiore e concreta – secondo il Capo dello Stato – è un grande risultato dovuto al modo in cui si è affrontata questa crisi. E questi strumenti resteranno, ne sono convinto”.

“Nei vari Paesi europei vi sono tanti… come definirli… tanti gelidi antipatizzanti dell’integrazione dell’Unione. Si diano pace: questi strumenti – ha detto Mattarella interrotto dagli applausi – resteranno, non si può tornare indietro”.

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