##Mattarella: più attenzione a disabili, non tradiamo nostri valori

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Roma, 23 set. (askanews) - Guai a restare indifferenti verso le difficoltà dei più deboli. "La nostra bella Italia, se perdesse o anche soltanto se attenuasse il suo senso di solidarietà e il rispetto di ogni persona, tradirebbe i suoi valori e la sua storia. Questo non avverrà". Sergio Mattarella richiama il paese a fare di più per chi è in difficoltà e il pensiero è rivolto ai disabili ma anche agli anziani "che sono una risorsa".

La festa per la chiusura dei centri estivi di Castelporziano, la tenuta della presidenza della Repubblica, che da cinque anni a questa parte è diventata protagonista di un progetto di successo fatto di collaborazione fra istituti scolastici, Comune di Roma e Regione Lazio e che ha coinvolto strutture e associazioni che operano nel sociale, è l'occasione per accendere i riflettori sulle condizioni "di chi si trova in difficoltà spesso ingiustificate, che trova il posto auto riservato sempre occupato, gli ascensori troppo piccoli; di chi è costretto a vivere un gradino imprevisto come una grave difficoltà; di chi deve continuamente fare i conti con sistemi e servizi spesso efficienti ma, talvolta, senza quella manifestazione di umanità e di comprensione che rappresenta la vera differenza nell'interlocuzione", ha sottolineato il Capo dello Stato.

Della "condizione degli anziani si parla troppo poco e con parole sbagliate - ha ammonito Mattarella -, spesso veniamo coinvolti da un caso singolo ma non lo traduciamo in scelte concrete e permanenti. Occorre chiedersi cosa ciascuno di noi può fare e occorre impegnarsi per scoprire e valorizzare il contributo che le persone con disabilità possono fornire alla crescita e al benessere del paese" e stare attenti a non restare indifferenti di fronte al dolore altrui: "l'indifferenza è il male peggiore". "Vi è chi comprende e chi non capisce; e che va aiutato a comprendere".

A ispirare fiducia ci sono persone come Manuel Bortuzzo, il nuotatore, presente alla cerimonia, colpito da un'arma da fuoco mentre si trovava a Roma per una gara e rimasto paralizzato, ma che ha comunque ricominciato subito ad allenarsi e al quale Mattarella ha rivolto "un saluto particolare" perchè "ci trasmette tanta forza d'animo".

"La nostra Costituzione, al suo articolo 3, richiede alla Repubblica di rimuovere gli ostacoli allo sviluppo della personalità - ha concluso Mattarella -: è un'applicazione dei doveri di solidarietà indicati dall'articolo 2 della Costituzione. Nessuno può essere abbandonato di fronte alle difficoltà".

Complessivamente più di 10 mila persone, circa 2.500 questa estate, sono state ospitate da fine marzo a fine agosto nelle strutture balneari, nell'area del castello e nel parco della Tenuta, all'interno del quale hanno effettuato visite naturalistiche. Una "inziativa pienamente riuscita e consolidata", ha sottolineato il presidente della Repubblica.