Mattarella ricorda Megalizzi: giovani pagano prezzo alto dell'odio

Red/Lsa

Roma, 11 dic. (askanews) - "A un anno dal brutale assassinio, il ricordo e la testimonianza di vita di Antonio Megalizzi costituiscono ancor più un segno assai significativo per il nostro Paese. Un giovane giornalista, appassionato del proprio lavoro, fiero di essere cittadino italiano ed europeo, è stato strappato ai suoi affetti e all'impegno in cui spendeva il suo talento da mano terrorista, armata di fanatismo e di violenza". Con queste parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricorda il giovane reporter italiano, profondamente europeista, morto dopo essere stato colpito a Strasburgo da un terrorista dell'Isis.

"Proprio i giovani, che pagano il prezzo più alto all'intolleranza, all'odio, all'integralismo, rappresentano la maggiore risorsa per sconfiggere il terrorismo; e, per raggiungere questo traguardo di civiltà - ha aggiunto Mattarella - è necessaria non soltanto l'azione determinata e responsabile delle istituzioni, ma anche una mobilitazione delle coscienze con un forte senso di solidarietà. Come sottolineava costantemente, l'Europa è la vera chiave del nostro futuro. Al pari di tanti suoi coetanei che si sentono europei, avvertiva come irragionevoli le barriere che vengono frapposte nel percorso di integrazione. In questo giorno di memoria, la Repubblica si stringe ai familiari e agli amici di Antonio Megalizzi e ricorda il suo impegno per gli ideali basati sui principi della Costituzione".