Mattarella ricorda Tarantelli: ucciso da Br per impegno per coesione

Pol/Vep

Roma, 27 mar. (askanews) - "Trentacinque anni or sono la ferocia assassina delle brigate rosse strappava il professor Ezio Tarantelli all'affetto della famiglia, al dialogo con i suoi studenti, all'impegno sociale nel quale riversava studio, passione e ideali". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricordando la figura di Tarantelli.

"Tarantelli era uomo mite e un intellettuale di grandi qualità, aperto al dialogo e proteso a uno sviluppo del mondo del lavoro, in cui le forze sindacali fossero partecipi delle grandi scelte strategiche del Paese. I terroristi lo hanno ucciso proprio perché operava nei luoghi del confronto sociale e perché il suo spirito riformatore era costantemente orientato a rafforzare la coesione, tutelando nell'innovazione le fasce più deboli".

"In questa ricorrenza, desidero esprimere la mia vicinanza e solidarietà alla signora Carol Beebe Tarantelli, al figlio Luca, alla Cisl con cui ha condiviso l'impegno, a tutti coloro che hanno continuato a procedere sul suo percorso di studi e di riflessioni".