Mattarella ‘rivendica’ cammino Repubblica da dittatura a democrazia

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Assisi, 4 ott. (askanews) - "I gesti compiuti oggi in questa Basilica non rappresentano un rituale. Corrispondono alla consapevole rivendicazione del cammino che la Repubblica ha saputo compiere con la ricostruzione nazionale e lo sviluppo dopo la dittatura e la guerra, consolidando democrazia e libertà, portando nel mondo il contributo di un Paese operoso, creativo, aperto alla cooperazione e all'incontro tra le culture. Sono gesti che avvertiamo come un vincolo morale, per esprimere l'assunzione di valori e di criteri di vita". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tenendo un discorso nella basilica superiore di Assisi in occasione della festa di San Francesco.

Il capo dello Stato ha acceso la lampada votiva dei Comuni d'Italia, un compito tradizionalmente svolto dal premier o da un esponente del governo che però quest'anno ha visto protagonista la prima carica della Repubblica perché si sono volute ricordare le vittime della pandemia da coronavirus e coloro che si sono impegnati per contrastarla.