Lo "sconcerto" di Mattarella per quello che succede ai confini dell'Unione europea

·1 minuto per la lettura

AGI - Parla di "un fenomeno, che si è visto in diverse parti dell'ambito europeo, di strano disallineamento, di incoerenza, di contraddittorietà tra i principi dell'Unione, le solenni affermazioni di solidarietà nei confronti di afghani che perdono la libertà, e il rifiuto ad accoglierli": Sergio Mattarella affronta di petto il dramma che si consuma ai confini dell'Europa e censura "un singolare atteggiamento, pensando ai propositi dei fondatori dell'Unione europea che indicarono orizzonti vasti e importanti, pur consapevoli delle difficoltà per raggiungerli, e che affrontarono con coraggio e determinazione".

Nel corso dell'inaugurazione dell'Anno accademico dell'Università di Siena, cui riconosce invece "scelte significative" di inclusione, il Presidente della Repubblica denuncia quanto sia "sconcertante quanto avviene in più luoghi ai confini dell'Unione, e sorprendente il divario tra i grandi principi proclamati e il non tenere conto della fame e del freddo cui sono esposti - sottolinea - esseri umani ai confini dell'Unione".

Tutti punti, questi, "su cui verificare la tenuta e l'applicazione" di quei principi di etica della convivenza richiamati in apertura del suo intervento. 

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli