**Mattarella: sintonia e familiarità con Papa Francesco, lotta al Covid e sfide in cambiamento epoca**

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Roma, 26 dic. (Adnkronos) – Non solo quella sintonia, anche sul piano umano e dell’amicizia, che ha caratterizzato il rapporto tra diversi Capi di Stato italiani e Papi, ma una vera e propria familiarità, come è emerso anche in occasione della visita di congedo in Vaticano di dieci giorni fa, dalle quali è scaturita un’identità di vedute sulle principali sfide della nostra epoca. A cominciare dal Covid, che li ha visti protagonisti e punti di riferimento costanti nei momenti più difficili della pandemia, come quando il 27 marzo del 2020, uno dopo l’altro, lanciarono un messaggio di speranza ed incoraggiamento all’Italia e al mondo.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e Papa Francesco, grazie anche al loro rapporto personale, sono stati capaci di parlare lo stesso linguaggio, nella forma e nei contenuti, rispetto ai temi forti e controversi che caratterizzano quello che il Pontefice non esita a definire un cambiamento d’epoca: immigrazione, lavoro, povertà, minaccia terroristica, tutela del pianeta.

Questioni al centro della visita ufficiale del Capo dello Stato oltre Tevere il 18 aprile 2015 e di quella ricambiata dal Papa al Quirinale il 10 giugno del 2017, punti culminanti di una continua interlocuzione fatta di occasioni pubbliche di incontro, scambio di messaggi, colloqui privati.

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