Mattarella: tentazione di ritorno al passato di fronte a... -2-

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Parma, 29 nov. (askanews) - "Tutti ricorderanno quello splendido dialogo che Leopardi pone tra un venditore di Almanacchi e un passeggere - ha detto Mattarella -. Il venditore asserisce, comprensibilmente, che ogni anno che verrà è migliore di quello che l'ha preceduto. E con grande garbo e raffinatezza Leopardi in quello scritto ci spiega che in realtà è il fascino del futuro che rende migliore l'attesa del prossimo anno dell'anno e degli anni avvenire. Il fascino del futuro, il fascino di quello che l'umanità può fare di stagione in stagione, contro la tentazione e la pretesa che i giovani siano ingabbiati nelle formule e negli strumenti e nelle soluzioni del passato dei vecchi che li hanno preceduti".

Questa, secondo il presidente della Repubblica, è "un'indicazione di fondo che non può che fare optare ovviamente per l'utopia che è tutt'altro che una fuga dal reale. Del resto quando Tommaso Moro, cinque secoli addietro, scrisse Utopia, poi adottò comportamenti così concreti nella vita reale da sacrificare la propria vita in omaggio a un obbligo morale. Perché in realtà tra utopia e dovere morale c'è una strettissima connessione".