**Mattarella: terremoti, Ponte Morandi, tempesta Vaia, momenti tragici Italia durante settennato**

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Roma, 26 dic. (Adnkronos) – Non solo il Covid. Il settennato del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato funestato da altri momenti particolarmente tragici per la comunità italiana. Calamità naturali, alluvioni, incendi devastanti, ma soprattutto tre eventi che possono assumere anche una valenza simbolica: i terremoti che hanno colpito l’Italia centrale e l’isola di Ischia, il crollo del Ponte Morandi, la tempesta Vaia. Dimostrazione che “la sicurezza delle infrastrutture, come dei territori, è fattore cruciale della qualità della vita e dei diritti personali. Lo ripetiamo ogni qualvolta siamo colpiti da eventi particolarmente gravi ma dobbiamo essere consapevoli che non sono sempre frutto del caso ma, troppo spesso, di comportamenti gravemente lesivi”.

Proprio per questo, ha sottolineato il Capo dello Stato, il nuovo Ponte di Genova ricostruito in tempi record “non è una cancellazione di quel che è avvenuto. Anzi, io lo vedo in buona parte come una lapide che ricorda le vittime di quanto è avvenuto. Il ricordo delle vittime segna la vita nostra, la vita collettiva della Repubblica. E il sostegno per i familiari e per le loro esigenze e sensibilità è un sostegno sincero”. A partire dalla necessità “che vi sia un’azione severa, precisa, rigorosa di accertamento delle responsabilità”.

“Chiunque vedrà il ponte a Genova -e anche molti dei non genovesi che passeranno- avranno sempre bene in mente che quel ponte è lì perché ce n’è un altro che è crollato, con le vite che ha troncato. Questa è una cosa che non andrà dimenticata”.

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