Mattarella: toghe hanno pagato alto tributo per tutela democrazia

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Roma, 26 feb. (askanews) - "La magistratura italiana ha pagato un contributo molto alto per assicurare la tutela delle istituzioni democratiche". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando i giovani magistrati al Quirinale e ricordando che "proprio quest'anno cade il quarantesimo anniversario dell'uccisione di Nicola Giacumbi, Girolamo Minervini, Guido Galli, Mario Amato e Gaetano Costa ed il trentennale dell'omicidio di Rosario Livatino che hanno perso la vita a causa del loro impegno nel contrasto alla violenza terroristica e mafiosa".

"Non hanno deciso di essere eroi e non hanno interpretato la funzione giudiziaria come un compito volto ad acquisire meriti e riconoscimenti; hanno semplicemente scelto di svolgere la loro attività con coerenza e con rigorosa dedizione, avvertendone e difendendone l'alta dignità", ha aggiunto Mattarella. "Paolo Borsellino ebbe a dire: 'non ho mai chiesto di occuparmi di mafia, mi è capitato per caso. E poi ci sono rimasto per un problema morale: la gente mi moriva attorno'", ha concluso Mattarella.