Mattarella: Ue è solidarietà, non comitato di interessi

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Roma, 11 ott. (askanews) - "La solidarietà è il valore fondante dell'Unione europea, è il motivo che ha fatto nascere l'Unione 70 anni fa. L'alternativa alla solidarietà rischia di essere ciò che è successo alla sinagoga di Halle. Perchè la Ue non è un comitato di interessi, come la Brexit ci sta dimostrando". Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella intervenendo alla riunione del gruppo Arraiolos che si sta svolgendo ad Atene.

Il capo dello Stato ha poi ribadito l'urgenza di andare avanti sull'Unione economica e finanziaria: "L'integrazione finanziaria è sempre stato un terreno impervio per la Ue. Siamo in un cantiere aperto e la sua architettura ha bisogno di essere completata, sia in zona Euro che non Euro. La Ue ha bisogno di quel livello di ambizione, ha bisogno di disporre di una completa cassetta degli attrezzi di fronte alle tensioni commerciali e a una congiuntura negativa. Dobbiamo superare le diffidenze reciproche, e comprendere che sul completamento dell'Unione monetaria si ha l'occasione di mettere in campo il valore aggiunto dell'Unione". Serve inoltre una "politica fiscale che abbia come obiettivo nel breve periodo la stabilizzazione e nel medio-lungo periodo la crescita". Quest'ultima ha bisogno di "investimenti in settori fondamentali: infrastrutture, ricerca, transizione energetica, intelligenza artificiale. Tutti temi su ciascun Paese da solo non è in condizione di muoversi adeguatamente. C'è una dimostrazione inequivocabile: non c'è più nessuna azienda eruopea che compaia ai primi posti per capitalizzazione. Occorre recuperare un ruolo dell'Unione Europea che l'architettura incompleta non le permette ancora".

Infine, le politiche sociali: "In molti Paesi la disoccupazione è un problema, in alcuni non lo è, ma in tutti i Paesi sono cresciute le diseguaglianze e questo contribuisce alla sensazione insicurezza percepita da molti cittadini". Dunque, è l'auspicio di Mattarella, "spero che il nuovo ciclo istituzionale dell'Unione rafforzi l'attenzione sociale dell'Europa dando concretezza a l pilastro europeo dei diritti sociali. Solo così - ha concluso - si potrà recuperare in maniera massiccia il consenso dei cittadini".