Mattarella: Ue si doti subito di strumenti di politica economica

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Milano, 3 ott. (askanews) - "L'Unione europea va dotata urgentemente di autonomi strumenti di politica economica e fiscale e non soltanto in funzione anticiclica ma anche, e soprattutto, allo scopo di permettere all'Europa di rimanere 'al passo' con le grandi realtà economiche di oggi". È l'auspicio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto al Forum "Il futuro del multilateralismo" organizzato dall'Ispi a Milano.

In particolare, "senza un consistente flusso di investimenti in ricerca, sviluppo e formazione, in ammodernamento delle infrastrutture fisiche e informatiche o per contrastare il cambiamento climatico, l'Unione, tra l'altro, non potrà mai aspirare a far parte del ristretto club dei grandi attori internazionali; e rinunzierebbe a fornire sulla scena mondiale, da protagonista, il contributo dei suoi valori e della sua visione. Nessuna azienda europea compare oggi fra le maggiori a livello mondiale e nessuna delle big tecnologiche proviene dal continente europeo".

Per contro, ha sottolineato Mattarella, "un'Europa più solida e più coesa, diverrebbe un partner internazionale più credibile. Si affermerebbe come architetto esperto per il cantiere del nuovo multilateralismo, portando in dote una esperienza di valore: la applicazione con successo del criterio della sussidiarietà istituzionale". Un partner che "per la sua stessa natura di soggetto che raccoglie e valorizza la ricchezza delle sue diverse componenti, vede nel dialogo, nella composizione programmatica degli interessi, il metodo prìncipe non solo per affrontare i grandi 'nodi' delle relazioni internazionali, ma per sviluppare nella convivenza e nella cooperazione il futuro dell'umanità".