Matteo Bassetti: "Se pochi contagi nei mesi invernali, in primavera basta restrizioni"

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Bassetti via restrizioni
Bassetti via restrizioni

Matteo Bassetti ribadisce l’importanza e l’utilità del green pass, anche sul posto di lavoro, ed esprime le sue previsioni in vista del prossimo autunno. Reduci dall’autunno/inverno 2020, con lockdown e un alto numero di contagiati da Nord a Sud, in tanti temono che nei prossimi mesi possa rialzarsi la curva epidemiologica, causando una nuova, brusca, crescita dei positivi. Per Bassetti se in inverno si contassero pochi contagi, in primavera si potrebbero togliere le restrizioni.

Bassetti: se in inverno pochi casi, in primavera via le restrizioni ma attenzione alla scuola

Intervistato da Fanpage.it, l’infettivologo genovese ha parlato della scuola e delineato una previsione del futuro andamento della pandemia in Italia.

In particolare, ha dichiarato: “Io ho detto a luglio che la scuola sarebbe stata un disastro e mi pare che purtroppo le mie previsioni siano state azzeccate. Avrei voluto sbagliarmi ma sulla scuola è stato fatto molto poco, molto di meno di quanto si è fatto per tutti gli altri settori”.

Quindi ha aggiunto: “Siamo uno dei Paesi europei con la più alta percentuale di vaccinati eppure uno di quelli che sta ricorrendo di più alla Dad. Se il buongiorno si vede dal mattino, e a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico già varie classi sono in quarantena, inevitabilmente qualcuno dovrà tirare delle conclusioni e forse fare un passo indietro”.

Non mancano neppure le critiche rivolte all’attuale ministro dell’Istruzione: Credo che abbia lavorato meglio, e me ne assumo la responsabilità, la ministra Azzolina rispetto a Bianchi perché almeno c’era un’idea. Certo, alcune scelte sono state opinabili, come quella del banco a rotelle, ma almeno aveva un’idea. Qui si è andati avanti in maniera confusa e disorientata e i risultati mi sembrano evidenti. La situazione oggi con i vaccini è paradossalmente simile a quella che avevamo nel 2020. Se tra un mese ci troveremo ad avere la maggioranza delle classi in Dad, sarà un fallimento della politica della scuola”.

Bassetti, se in inverno pochi casi in primavera via le restrizioni: quale sarà il futuro della scuola?

“Se arrivasse una chiusura generalizzata delle scuole prima di Natale l’unica cosa da fare sarebbe cambiare la testa di chi c’era. Sarebbe un fallimento totale, come è stato quello della struttura commissariale sui vaccini, dovuto all’incapacità di utilizzare gli strumenti che quest’anno abbiamo a disposizione”, ha commentato Bassetti.

“Questo è paradossale. Non voglio neanche pensarci ad uno scenario del genere”, ha sottolineato.

Bassetti, se in inverno pochi casi in primavera via le restrizioni: utile il green pass

L’infettivologo del San Martino di Genova ha ricordato: “Il green pass ai lavoratori mi sembra che duri fino al 31 dicembre, è una misura temporanea per affrontare il prossimo autunno/inverno, anche perché noi abbiamo da soffrire cinque o sei mesi”.

Poi ha ribadito: “È questo che la gente deve capire: se noi riusciamo a passare indenni i prossimi mesi, vale a dire col 90% della popolazione vaccinata e pochi contagi speriamo in forma lieve, dalla prossima primavera potremo tornare a vivere senza alcuna restrizione, come nella vita pre-Covid”.

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