Matteo Dall’Osso passa a FI: “M5s umilia i disabili”

Matteo Dall'Osso passa a FI: "M5s umilia i disabili"

“Mi sono sentito tradito”. Parole amare quelle di Matteo Dall’Osso, eletto deputato M5s alle elezioni che hanno portato alla nascita del governo gialloverde. In un’intervista a Il Giornale, Dall’Osso ha raccontato di come si sia sentito tradito dai suoi stessi compagni del Movimento, che non hanno dimostrato alcuna sensibilità nei confronti degli emendamenti da lui proposti in favore dei disabili.

L’emendamento per disabili

Matteo Dall’Osso ha dato tutto per il Movimento. Ma il direttivo dei Pentastellati non ha voluto ascoltarlo: “Mi sono sentito tradito e umiliato. Mi sono sentito disabile“. Alla fine, il deputato del Movimento 5 Stelle ha deciso di lasciare il gruppo in favore di Forza Italia. Motivo? La bocciatura degli emendamenti in favore dei disabili. Non si tratta di un rifiuto imprevisto, già in precedenza Dall’Osso era stato avvisato dal direttivo di M5s che le sue proposte sarebbero state cassate. Il deputato è però andato avanti, chiedendo la sottoscrizione di tutte le opposizioni: una mossa efficace, al punto che si era deciso di accantonare l’emendamento con parere favorevole.

Addio M55

La brutta notizia il 4 Dicembre 2018: l’emendamento è stato bocciato. Una delusione che per un’attivista del Movimento 5 Stelle ha avuto il valore di uno schiaffo nei confronti di chi si è sempre battuto per gli ideali dei Pentastellati, in particolare per quelli dei disabili. Alla fine, Matteo Dall’Osso ha comunicato il suo addio al Movimento, trovando una nuova possibilità in Forza Italia, partito antagonista della prima campagna politica pentastellata, quando Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio infiammavano le folle nelle piazze, con la promessa di mandare via dalle sedi del potere i politici corrotti.