Matteo Garrone: i film e la vita privata del regista italiano

Matteo Garrone

Matteo Garrone, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano, nasce a Roma nel 1968. La sua passione per il cinema si manifesta molto presto, grazie anche al padre Nico Garrone, critico teatrale, e alla madre Donatella Rimoldi, fotografa e figlia di un noto attore degli anni quaranta.

Biografia e vita privata del regista

Dopo essersi diplomato al Liceo Artistico, inizia a lavorare come aiuto-operatore entrando così a contatto con il mondo del cinema. Nel frattempo, si dedica anche alla pittura. Nel 1996 Garrone vince il Sacher d’Oro grazie al cortometraggio Silhouette, che dopo appena un anno entra a far parte dei tre episodi di un suo lungometraggio chiamato Terra di mezzo.

Il grande successo arriva per l’attore nel 2002 con “L’imbalsamatore” grazie al quale vince il David di Donatello per la migliore sceneggiatura. Dopo soli sei anni, Matteo diventa importante a livello internazionale grazie al film Gomorra, con il quale ottiene molti premi tra cui il Grand Prix al Festival di Cannes. Nel 2018 Garrone gira “Dogman”, che riceve una candidatura come miglior film straniero e numerosi riconoscimenti.

Della sua vita privata il regista non ama molto parlare, anche se ha confessato in diverse interviste di essere papà di un bambino di nome Nicola. Garrone ha conosciuto sua moglie, Nunzia de Stefano, proprio prima di girare il suo film Gomorra a Scampia. Nel corso dell sua carriera Matteo ha subito l’influenza di molti registi come Fellini e Ferreri, e ha collaborato con attori molto amati del cinema italiano.

I film di Matteo Garrone

Matteo Garrone è il regista di molti film famosi sia in Italia che all’estero, in cui affronta temi diversi tra di loro che si riferiscono all’attualità inserendo elementi della tradizione favolistica. Tra le sue pellicole in uscita troviamo Pinocchio, previsto nelle sale il 25 dicembre 2019. Nel cast sono presenti attori importanti come Roberto Benigni, Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini. Nel film, basato sul romanzo per ragazzi di Carlo Collodi, Garrone non usa effetti speciali ma solamente il trucco, così da riportare una forma di cinema artigianale.

Il film premiato al Festival di Cannes è Dogman, uscito nelle sale nel 2018. Marcello, il protagonista della pellicola ha due grandi amori nella vita: la figlia Alida e i suoi cani. L’uomo gestisce un negozio di toelettatura che si trova fra un compro oro e la sala biliardo-videoteca di una periferia vicino al mare. Il degrado del quartiere viene rappresentato da Simone, un ex pugile che deride e umilia i negozianti. Il ragazzo si procura la cocaina tramite Marcello, fino a quando decide di trasformare il negozio del protagonista nella base operativa per una rapina. Per ideare il film, Garrone si ispirò a una storia vera: la vicenda del Canaro della Magliana.

Un altro successo del regista è “Il racconto dei racconti“, uscito nel 2015. La storia è ambientata nel 1600 ed è divisa in tre episodi: La cerva, La pulce e La vecchia scorticata. Garrone prende spunto dalla raccolta di fiabe più antica d’Europa, chiamata Lu cunto de li cunti. Altra pellicola di Matteo è una commedia tragica chiamata Reality. Il protagonista Luciano è un pescivendolo, mentre sua moglie cerca di vendere robot per la cucina. Avendo una grande vocazione comica, l’uomo decide di fare il provino per il Grande Fratello. Nell’attesa di una risposta Luciano viene colpito dalla paranoia e dalla follia, arrivando a percepire la realtà in modo diverso.

I successi meno recenti

Nel 2008 uscì al cinema Gomorra, probabilmente il film più celebre di Garrone, che ritrae in modo crudo e angosciante la camorra e la criminalità nella città di Napoli. Ma le pellicole del regista non finiscono qui. Si possono trovare infatti anche “Primo amore” (2004), “L’imbalsamatore”, successo indiscusso di Garrone del 2002, “Estate Romana”, un lungometraggio uscito nel 2000, “Ospiti” (1998) e ultimo ma non per importanza “Terre di mezzo“, realizzato nel 1997.