Matteo Renzi: “Il governo Pd-M5s durerà solo con ministri di qualità”

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L’esecutivo giallorosso nascente sta ancora cercando un accordo sul programma e sui ministri: sono in corso, infatti, le consultazioni del premier Giuseppe Conte. La Lega e Fratelli d’Italia sono pronti a scendere in piazza contro il governo nel giorno della fiducia. Forza Italia, invece, accusa Salvini di aver consegnato il paese alla sinistra. Leu cerca una mediazione e medita sulla fiducia. Infine, M5s e Pd si scontrano sui programmi. Nell’attesa, inoltre, intervengono gli altri leader politici italiani. Tra questi, anche l’ex premier Matteo Renzi lancia la sua opinione: “Il governo M5s-Pd durerà solo con ministri di qualità“. Poi l’affondo del dem: “No Di Maio al Viminale”.

Renzi, Governo M5s-Pd

Il premier Giuseppe Conte ha ascoltato a colloqui le forze politiche italiane e sta cercando di scegliere i ministri che possano comporre il nuovo esecutivo. Il governo M5s-Pd, infatti, potrebbe nascere già dalla prossima settimana: Matteo Renzi, nel frattempo, si prende il merito della mediazione. “Umanamente mi è costato molto, vorrei che questa fatica umana fosse riconosciuta” ha rivelato. Poi, il dem fa qualche pronostico sulla durata di questo possibile esecutivo: “Andrà avanti cinque anni, fino al 2023. Lo prevede l’ordinaria gestione della cosa pubblica. Che ci arrivi questo governo dipenderà dalla qualità dei ministri che saranno scelti”.

L’ex premier Pd, inoltre, intervistato da Il Messaggero, ribadisce che i ministri devono vantare certe qualità necessarie per gestire i Dicasteri. Al Viminale, ad esempio “occorre un professionista della sicurezza e non ex vicepremier (Luigi Di Maio, ndr) che non ha esperienza in questo senso e sarebbe solo il nemico perfetto per Salvini”.

L’alleanza tra Pd e M5s

Riguardo la collaborazione e l’alleanza nascente tra il Movimento 5 stelle e il Partito Democratico, Matteo Renzi chiede che gli siano riconosciuti i meriti. “Ho messo la faccia su un’operazione difficilissima per mandare a casa Salvini. Fermarlo mi è costato umanamente molto perché per farlo abbiamo dovuto aprire ai grillini: e io ricordo la colata di fango che ho subito in questi anni tramite fake news e diffamazioni. Vorrei che questa fatica umana fosse riconosciuta”. Sul possibile rientro nel governo, infine, Renzi ha dichiarato di essere “fuori e felice”. Ha spinto all’accordo tra le due forze giallorosse “per evitare l’aumento dell’Iva e l’isolamento dell’Italia, ma sarò credibile se non otterrò nessuna poltrona per me in cambio“.