Matteo Renzi: "Non voglio andare al voto. Ma se saremo costretti ci andremo"

HuffPost

“Non vorrei andare al voto ma se ci costringono lo faremo”. Così Matteo Renzi, intervenuto nell’approfondimento di Tgcom24 Fatti e Misfatti parla della tenuta della maggioranza giallo-rossa. “Ieri ho detto che c’è il 50% di possibilità di andare avanti e il 50% di andare a votare. Io non vorrei andare a votare, ma se ci costringono lo faremo. È un peccato ma dobbiamo prenderne atto.
Questa partita è in mano al governo, a Conte e alle forze di maggioranza. Non ho nessun tipo di paura, ci mancherebbe”, afferma l’ex premier.

Matteo Renzi ammette che non sa se “questo governo reggerà, spero di sì ma non lo saprei dire, perché ho visto litigate sul niente in questa settimana. A me pare che la situazione si stia ingarbugliando, fossi il presidente del Consiglio e ministri cercherei di trovare soluzioni e lavorare”.

Il leader di Italia Viva ha spiegato la proposta economica del proprio partito: “nessun aumento delle tasse e fare partire questo piano ‘Italia Shock’ per i cantieri. Vogliamo fare delle proposte e non delle polemiche. Penso che sia un errore andare a votare, abbiamo fatto il governo per evitare l’aumento dell’Iva e l’aumento delle tasse e per evitare che il presidente della Repubblica dal 2022 sia espressione di un fronte anti-euro. Fossi la maggioranza, cercherei di creare un clima di tranquillità per arrivare al 2022 e fare delle cose buone per gli italiani”. 

Continua a leggere su HuffPost