Matteo Renzi pronto a sostituire Giuseppe Conte: il suo piano

matteo renzi giuseppe conte

L’ex piddino, dopo aver formato il suo nuovo partito Italia viva, è pronto a far cadere il governo da lui stesso sostenuto. Secondo alcuni retroscena, infatti, Matteo Renzi starebbe cercando di sostituire il premier Giuseppe Conte con un esponente più vicino a Italia viva. Da quanto si apprende, però, prima attenderà l’approvazione della Manovra e poi attuerà il suo piano. Altre fonti, invece, vedono Italia viva svantaggiato nei sondaggi: una seconda mossa, quindi, potrebbe essere scongiurare il voto anticipato e tenere salda la Legislatura fino al 2023. Tuttavia, con l’approvazione della Manovra e il taglio dei 345 parlamentari, le percentuali assegnate al partito di Renzi risulterebbero marginali. Un ultima mossa possibile è quella di portare gli italiani al voto nel gennaio 2020, prima che la riforma “taglia poltrone” faccia il suo corso.

Matteo Renzi vs Giuseppe Conte

Il risultato delle regionali in Umbria ha dato il colpo di grazia al governo: dopo la sconfitta, infatti, si devono delineare nuove strategie. Matteo Renzi, però, ne esce rafforzato: secondo alcuni retroscena, infatti, tra i suoi obbiettivi c’è quello di sostituire l’avvocato del popolo, Giuseppe Conte, con un premier più vicino a Italia viva. Per farlo, però, può attuare diverse strategie. Una prima strada prevede l’approvazione della Manovra prima e la caduta del governo poi. Una seconda via, invece, riguarda l’allontanamento delle urne, visti i risultati ancora marginali di Italia viva. In questo modo il partito potrebbe cercare di guadagnare maggiori consensi prima di andare al voto. Un’ultima strategia, infine, è recarsi al voto prima di gennaio in modo da scongiurare l’effetto del taglio dei parlamentari, misura che ridimensionerebbe il peso del partito renziano.