Matteo Ricci: "No vax squadristi e vigliacchi contro la mia famiglia. Ho scritto a Lamorgese"

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Matteo Ricci (Photo: Ansa)
Matteo Ricci (Photo: Ansa)

“Squadristi e vigliacchi che hanno spaventato i miei figli ma non sono riusciti a intimidirmi”. Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, vice presidente Anci e presidente di Ali, è scosso: la notte scorsa un corteo No-Vax ha urlato slogan sotto il suo portone per 40 minuti. Ricci denuncia il clima di pressione contro gli amministratori locali, ma se la prende anche con il Viminale: “Ho scritto al ministro Lamorgese e al prefetto. È inaudito che sia stato permesso e che nessuno sia intervenuto. Prendano i provvedimenti necessari a impedire che succeda ad altri”.

Sindaco, la tensione con i No-Vax sta salendo ovunque e chi governa i territori è in prima linea, ma si aspettava che venissero addirittura sotto casa sua?

Sinceramente no, non mi aspettavo una cosa del genere. Sapevo che c’erano manifestazioni in tutta Italia, compresa Pesaro, ma non credevo che avrebbero avuto la sfacciataggine e la vigliaccheria di venire sotto casa mia di notte. Sono dei vigliacchi e degli squadristi.

Lei non c’era. La sua famiglia si è spaventata?

I miei figli di 11 e 15 anni sicuramente sì, l’hanno presa male. Mia moglie mi ha chiamato immediatamente perché hanno urlato per oltre mezz’ora sotto le finestre e si sono attaccati al campanello. È riuscita solo a sporgere una mano e fare una foto della situazione. È stato imbarazzante e spiacevole.

Sindaci e governatori sono in prima linea nel far rispettare le regole su scuola, trasporti, locali pubblici. Vi sentite minacciati dai No-Vax?

Gli amministratori locali sono in prima linea in generale, e in questo clima le intimidazioni sono aumentate. Già con le chiusure, adesso con i facinorosi contro le vaccinazioni. Noi sindaci siamo esposti non solo sulla gestione ma anche nel dare messaggi positivi: già nel novembre scorso in tanti avevamo lanciato la campagna “vaccinarsi è un dovere” e l’idea del green pass per entrare nei locali frequentati in modo da non bloccare di nuovo l’economia.

Cosa può fare il governo per aiutarvi?

Governo e Parlamento si sono impegnati a tutelare i sindaci anzitutto dal punto di vista normativo. Draghi ha preso degli impegni con l’Anci. Abbiamo bisogno di serenità per noi e per le nostre famiglie.

Lei ha detto che sarà molto facile identificare i facinorosi sotto casa sua. Chi sono?

Sarà molto facile perché si sono identificati da soli. Il corteo era guidato dal leader del movimento Io Apro, che su Instagram ha postato la diretta facendo vedere a migliaia di fanatici dove abitiamo, cosa che in questo momento mi preoccupa più di tutto. Ma le immagini sui social consentiranno alle autorità di trovarli. Io stamattina ho dato mandato al mio legale di fare denuncia contro queste intimidazioni e violazioni della libertà personale. La mia famiglia è stata costretta a tirare giù le serrande e chiudersi dentro.

Nelle stesse ore a Roma manifestavano anche parlamentari leghisti. A Pesaro c’erano esponenti politici di qualche partito?

Non so se c’erano esponenti politici. So però che il capo di Io Apro quattro giorni fa era con Salvini che solidarizzava con le sue istanze. Ora, mi colpisce che il leader di un partito di governo solidarizzi con chi in questi mesi ha violato più volte la legge e arriva sotto casa di un sindaco con una manifestazione intimidatoria. Mi aspetto che prenda le distanze da un movimento che di democratico non ha nulla e che è lontanissimo dalla libertà che dice di proteggere.

Sindaco, lei su Facebook è stato molto duro con il ministro Lamorgese. È una contestazione su questa vicenda o riguarda la gestione complessiva dell’ordine pubblico da parte del Viminale?

Ho scritto al ministro Lamorgese e al prefetto perché a Pesaro la gestione dell’ordine pubblico è stata del tutto inadeguata. Come è possibile che sia stato permesso un corteo fin sotto casa del sindaco, scortato dalla polizia, e che per quasi 40 minuti siano stati a urlare senza che nessuno sia intervenuto? E’ inaudito. E poiché può succedere ad altri, spero che il ministro prenda i provvedimenti necessari. Ma non riguarda l’opera del Viminale in generale: Lamorgese sta facendo un lavoro straordinario ed è uno dei ministri che stimo di più.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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