Matteo Salvini contro Saviano e Fazio: “Questi non sono uomini liberi”

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A ormai un paio di settimane dalle imminenti elezioni regionali in Emilia Romagna del 26 gennaio, Matteo Salvini utilizza un articolo pubblicato sulla Gazzetta di Reggio per attaccare indirettamente due dei suoi più acerrimi nemici: lo scrittore Roberto Saviano e il presentatore televisivo Fabio Fazio. Il leader della Lega ha infatti criticato il quotidiano locale reggiano, reo di avere sottostimato l’affluenza ad un suo comizio, accomunandolo ai due personaggi.

Salvini contro Saviano e Fazio

Impegnato nella campagna elettorale in Emilia Romagna, l’ex ministro dell’Interno ha criticato la Gazzetta di Reggio accusandola di aver falsificato la reale affluenza di militanti leghisti a un suo comizio: “Un pensiero affettuoso e commosso alla Gazzetta di Reggio che è l’unico organo di informazione che è riuscito, mi dicono, a scrivere che la piazza era mezza vuota. Ca**o, bisogna avere della fantasia. Qualcuno di voi ieri… in piazza, c’era una marea di gente”.

Nel corso del suo intervento contro il quotidiano arriva poi la stoccata contro Fazio e Saviano, accusati di valere zero: “Poi nel paese di Prodi, però, va bene così, la Gazzetta di Reggio per me vale Fazio e Saviano, zero, zero, zero. Con tutto il rispetto eh, pensate che vita grama dover falsificare la realtà su un giornale per ordine di partito, che brutta vita”. Accuse ribadite in un successivo discorso agli elettori: “Io non farei mai a cambio anche se mi dessero trenta ministeri per la cosa più bella e preziosa che ciascuno di noi ha, che è la libertà. Questi non sono uomini liberi.

L’articolo del quotidiano

La diatriba sulla Gazzetta di Reggio non nasce però solo dall’articolo sul comizio di Salvini, ma anche da una vignetta satirica che sottolinea il cambio di casacca calcistico del leader leghista avvenuto nel giro di poche settimane. In due fotografie pubblicate sul quotidiano si vede infatti Salvini indossare la sciarpa della squadra di calcio del Modena durante un comizio tenutosi il 7 gennaio nell’omonima città emiliana e una della Reggiana in un incontro di novembre a Reggio Emilia.