Matteo Salvini e gli appunti in Senato: l’ironia del web

Matteo Salvini e gli appunti in Senato: l’ironia del web

Matteo Salvini, intervenuto oggi in Senato, in occasione della fiducia al nuovo governo Conte due, ha portato con sé alcuni appunti per il suo discorso. Sul web sono trapelate alcune immagini dei fogli dell’ex ministro degli Interni, scatenando l’ironia degli utenti.

Salvini e gli appunti in Senato

Il leader leghista Matteo Salvini era presente oggi in Senato, in occasione del voto di fiducia al nuovo governo Conte. Assieme a lui, alcuni fogli contenenti appunti per il suo duro discorso in cui attacca Conte e la nuova coalizione giallorossa.

Sul foglietto erano presenti i punti focali del suo discorso, in ordine si legge chiaramente, in stampatello la parola “droga“. Un punto fermo nelle sue battaglie politiche. Lotta incondizionata verso qualsiasi tipo di sostanza stupefacente. Nel discorso di oggi ha citato, ancora una volta, Roberto Saviano per la sua idea, avanzata qualche giorno fa durante Venezia 76, di legalizzare la cocaina per combattere le mafie.

La parola che si legge sotto è: “giustizia“. Un concetto che porta dritto alle sue parole sulla “certezza della pena”. Infine fra gli appunti compare anche la fatidica frase: “differenza di stile“. Quest’ ultima si riferisce all’approccio totalmente differente tra il suo governo e quello attualmente in carica, reo a detta sua di essere infinitamente attaccato alle poltrone.

Il web non perdona e si sa. Sotto il frame che ritrae queste parole sono apparsi migliaia di commenti. Per citarne qualcuno: “Ha imparato a scrivere o sta facendo i disegnini?” oppure “Perché, sa scrivere?“.