Matteo Salvini e Nicola Zingaretti litigano sull'ipotesi di lockdown a Pasqua

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
·1 minuto per la lettura
Salvini e Zingaretti (Photo: Getty)
Salvini e Zingaretti (Photo: Getty)

Botta e risposta tra il segretario della Lega, Matteo Salvini, e quello del Pd, Nicola Zingaretti. L’oggetto del contendere è l’ipotesi di un lockdown durante la Pasqua. Con i due alleati di governo che la pensano in maniera opposta.

“Mi rifiuto di pensare ad altre settimane e altri mesi, addirittura di chiusura e di paura - afferma Salvini fuori dal Senato -. Se ci sono situazioni locali a rischio, si intervenga a livello locale. Però parlare già oggi di una Pasqua chiusi in casa non mi sembra rispettoso degli italiani”.

“La parola al buon senso - aggiunge -. I sindaci di tutta Italia e di tutti i colori politici chiedono di riavviare alcune attività economiche, sociali, imprenditoriali che non comportano alcun rischio”.

Zingaretti fa sapere quel che pensa delle parole del leader del Carroccio attraverso un post su Facebook. “Vedo - spiega - che, sulla pandemia, Salvini purtroppo continua a sbagliare e rischia di portare fuori strada l’Italia”. Il segretario dem continua: “Prima sono state le mascherine, che erano inutili, ora, cavalcando la stanchezza di tutti, si attaccano le regole per la Pasqua. Quello che è irrispettoso per gli italiani e gli imprenditori è mettere a rischio le loro vite e prolungare all’infinito la pandemia e quindi la possibilità di avere la ripresa economica”.

Per Zingaretti “buon senso e coerenza è avere una linea indicata dal Governo e rispettarla. Così si sta in una maggioranza e si danno certezze alle persone. I problemi si risolvono, non si cavalcano”.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.