Matteo Salvini risponde a Luciana Lamorgese: “Solo bugie”

matteo salvini risponde a luciana lamorgese

Luciana Lamorgese nel corso di un’intervista ha smascherato alcune bufale che Matteo Salvini avrebbe raccontato sul tema migranti: “Non mi pare ci sia alcuna invasione” ha infatti detto la ministra riferendosi ad alcune dichiarazioni rilasciate proprio dal predecessore. La replica di quest’ultimo non si è fatta però attendere: Matteo Salvini ha accusato il “governo dell’invasione” di essere bugiardo sugli sbarchi.

Matteo Salvini risponde a Luciana Lamorgese

Il ministro – ha detto Matteo Salvini – dimostra di non conoscere nemmeno i dati ufficiali del Viminale: gli sbarchi sono cresciuti sia a settembre sia a ottobre” sottolineando poi che l’aumento sarebbe stato registrato dopo l’insediamento del nuovo esecutivo, dunque da quando la stessa Lamorgese è stata nominata a capo del Viminale. “Si prende il merito dei controlli antidroga – ha poi aggiunto -, ma con la Lega al governo erano partite circolari ad hoc ai prefetti, avevamo inaugurato scuole sicure contro i pusher, abbiamo fatto pulizia a Rogoredo, a Milano“. Lamorgese aveva quindi attaccato il leader della Lega sul tema delle espulsioni, e anche su questo è giunta la replica: “Parla della procedure accelerate per espellere i clandestini nelle zone di frontiera, ma sono frutto del Decreto Sicurezza. Pensano che gli italiani siano scemi?“.

Zingaretti: “Salvini faceva solo propaganda”

In difesa della ministra Lamorgese si è espresso Nicola Zingaretti: “Dopo mesi di chiacchiere e bugie – esordisce il segretario del Pd – sono state rimesse al centro le politiche per la sicurezza. Ci sono le risorse per il riordino delle carriere, 48 milioni annui per gli straordinari delle forze di polizia, risorse per il rinnovo del contratto. Tutte richieste degli operatori della sicurezza che non venivano neanche ricevuti da Salvini, perchè preferiva girare l’Italia per la sua propaganda. Dopo le bugie sui flussi migratori svelate dal ministro Lamorgese – ha proseguito Zingaretti – quello di oggi è l’inizio di un nuovo tormentone. La sicurezza la pretendiamo noi del Pd e per fortuna in Italia c’è un nuovo ministro dell’Interno“.