Matteo Salvini su Gad Lerner: “Quelli come lui sono dei calunniatori”

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Matteo Salvini ha detto la sua a proposito degli insulti che il giornalista Gad Lerner ha ricevuto sul pratone di Pontida. Il raduno della Lega si è svolto nella giornata di domenica 16 settembre 2019 e ha visto la partecipazione di persone provenienti da tutta Italia. Gad Lerner è stato accolto con tutta una serie di insulti dai leghisti lì presenti: una sorta di “red” -anzi “bad” carpet che lo ha accompagnato fino al punto stampa. Matteo Salvini ha espresso il suo punto di vista con una dichiarazione che suona severa e decisa.

Matteo Salvini, la dichiarazione

“A casa mia non si tratta mai male nessuno”, pero’ “questi spesso non sono giornalisti, sono calunniatori. Lerner mi ha augurato anche la morte e se uno sputa veleno per 20 anni…”.Sono queste le parole che Matteo Salvini ha pronunciato a proposito di tutta la carrellata di insulti fatta a Lerner ieri in occasione del raduno di Pontida. Riguardo poi l’accusa di fascismo, Salvini ha continuato: “Ma che fascismo? Il prato di Pontida l’abbiamo lasciato più pulito di come l’abbiamo trovato, alle nostre manifestazioni carabinieri e poliziotti lavorano sorridenti accanto a noi a differenza di quanto avviene ad altre manifestazioni”.

Inoltre, il politico ha anche invitato tutti quanti i sostenitori della Lega a non mancare all’appuntamento di giovedì 19 settembre 2019 in piazza San Giovanni a Roma per manifestare contro il nuovo governo giallo – rosso che lui stesso definisce un vero e proprio furto di democrazia, una presa in giro. Le sue parole, dopo il raduno di Pontida durante il quale il giornalista Gad Lerner ha partecipato accolto dai cori dei leghisti non troppo entusiasti.